Dopo Miami, Hong Kong e Parigi, il prestigioso circuito internazionale di Art Basel apre per la prima volta al Medio Oriente scegliendo il Qatar come nuova sede strategica. La prima edizione di Art Basel Qatar si svolgerà a Doha dal 5 al 7 febbraio 2026 presso M7, hub dedicato a design, moda e innovazione. La manifestazione riunirà 87 gallerie e presenterà le opere di oltre 84 artisti, confermando l’espansione globale del colosso fieristico svizzero. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra MCH Group, società che gestisce Art Basel, Qatar Sports Investments e QC+, collettivo specializzato nel cosiddetto cultural commerce. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di Doha come nuovo polo internazionale dell’arte e della cultura contemporanea. Parallelamente alla fiera, i Musei del Qatar promuoveranno un ampio programma culturale diffuso in tutta la città, con mostre, performance e incontri pubblici. Tra gli appuntamenti principali figurano le performance di Tarek Atoui e Rirkrit Tiravanija e una mostra dedicata agli artisti contemporanei ghanesi presso Liwan Design Studios and Labs. Di particolare rilievo anche la mostra “Empire of Light, Visions and Voices of Afghanistan”, inaugurata il 2 febbraio al Museum of Islamic Art, che propone un percorso attraverso la produzione artistica afghana dall’epoca preislamica alla contemporaneità.
Dal 5 febbraio la Fire Station ospiterà inoltre le mostre personali di Chung Seoyoung, Haroon Mirza e Ho Tzu Nyen, segnando una nuova fase per l’istituzione sotto la direzione artistica di Wael Shawky, che guida anche l’edizione inaugurale della fiera. Con questa nuova apertura, Art Basel consolida il proprio ruolo di piattaforma globale, mentre il Qatar rafforza la propria strategia culturale, puntando a diventare uno dei principali centri dell’arte contemporanea internazionale. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, Toscana.

