Il MAN Museo d’Arte della Provincia di Nuoro ha dedicato una mostra d'arte personale Franco Mazzucchelli, "Blow Up", visitabile fino al 8 marzo 2026; curata da Marina Pugliese e realizzata grazie a un protocollo di intesa con il MUDEC di Milano. L'esposizione ripercorre oltre sessant’anni di ricerca dell’artista, figura chiave della sperimentazione ambientale e partecipativa in Italia.
Il percorso espositivo, costruito attraverso opere e materiali fotografici, restituisce la natura sociale del lavoro di Franco Mazzucchelli, in linea con l’attenzione del MAN verso pratiche artistiche capaci di attivare la collettività e interrogare i temi della sostenibilità. Dalla fine degli anni sessanta l’artista ha portato la scultura fuori dai luoghi istituzionali, intervenendo nello spazio pubblico con grandi strutture gonfiabili in PVC, pensate per essere “abbandonate” e vissute liberamente.
Ampio spazio è dedicato ai progetti A.TO A. (Art to Abandon), con documentazioni storiche degli interventi realizzati tra il 1971 e il 1973 a Milano, Torino e Volterra; azioni che, nate come gesti ludici e di apertura, si sono trasformate in dispositivi di relazione e persino di conflitto, come nel celebre intervento davanti alla fabbrica Alfa Romeo, divenuto inaspettatamente strumento di protesta operaia. A Volterra, invece, i gonfiabili si fecero motore di una festa collettiva, mentre a Torino un grande arco ridefinì la percezione del paesaggio urbano. Tra i nuclei più significativi spicca Caduta di Pressione (1974), presentata per la prima volta in un’istituzione pubblica italiana, un’opera concettuale che mappava il respiro degli ospiti di una galleria attraverso la misurazione del consumo di ossigeno, trasformando la presenza del pubblico in dato sensibile e d'archivio.
Completano il percorso due monumentali sculture gonfiabili, un Totano di 26 metri, un Cono alto 12 e una grande installazione site-specific del ciclo Riappropriazioni, che avvolge una sala del museo annullandone i confini e invitando il visitatore a un’esperienza fisica e immersiva. Tra monumentalità e leggerezza, gioco e riflessione critica, "Blow Up" racconta per capitoli il lavoro di un artista che ha ridefinito i linguaggi della scultura contemporanea, portando l’arte dentro la vita quotidiana e facendo della partecipazione una forma primaria di conoscenza e di esperienza condivisa. Nota critica del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia Statale di Belle Arti di Carrara.

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