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Successo di pubblico e di prestigio per il Premio Internazionale "William Shakespeare" 2026

Celebrate le eccellenze della cultura, dell'arte e della società

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ROMA – Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e di contenuti la prima edizione del Premio Internazionale "William Shakespeare" 2026, prestigiosa manifestazione promossa dalla Fondazione Area Cultura ETS, che ha trasformato la suggestiva Sala Italia dell'UNAR, sabato 27 giugno in un autentico tempio della cultura, dell'arte e del pensiero.

L'evento, ideato e organizzato dalla Presidente della Fondazione, Dott.ssa Angelica Loredana Anton, ha rappresentato un intenso viaggio attraverso le molteplici espressioni del sapere umano, riunendo personalità provenienti dal mondo della letteratura, del giornalismo, della musica, del cinema, del teatro, della medicina, dell'arte, della comunicazione e dell'impegno sociale.

Fin dalla sua apertura, la manifestazione ha saputo emozionare il numeroso pubblico presente.

Ad inaugurare la cerimonia è stato un raffinato momento musicale affidato al Maestro Enzo Ferrari, che con una suggestiva esecuzione al pianoforte ha creato l'atmosfera ideale per un evento dedicato al più grande drammaturgo della storia, al Soprano Dominika Zamara ed il Maestro Francesco Taranto e inoltre una gradevole esibizione canora della giovane Cantante “Benny”.

A seguire, il Prof. Luciano Giovannini, studioso ed esperto dell'opera shakespeariana, ha accompagnato il pubblico in un affascinante excursus storico sulla vita, sulle opere e sull'eredità culturale di William Shakespeare, offrendo una lettura ricca di curiosità e approfondimenti che hanno evidenziato l'attualità del suo pensiero anche nel mondo contemporaneo.

Successivamente sono giunti i saluti istituzionali del Vice Questore della Polizia di Stato, Cav. Dr.ssa Maria Antonia Spartà, che ha sottolineato il valore della cultura quale strumento di crescita civile, di educazione e di dialogo tra le persone, complimentandosi con la Fondazione Area Cultura ETS per aver dato vita a un'iniziativa capace di coniugare arte, sapere e valori umani. L’evento è stato patrocinato da Unioni Associazioni Regionali di Roma e del Lazio(UNAR), Associazione Della Tuscia, Studio Scopelliti-Ugolini, ENAC(Ente Nazionale Attività Culturali), Fondazione Centro Studi Parlamentari, AISDC(Organismo Internazionale di Cultura), Centro Europeo Turismo e Cultura di Roma).

L'omaggio al grande Bardo

Uno dei momenti più emozionanti dell'intera manifestazione è stato l'omaggio dedicato al grande Bardo inglese dalla Presidente della Fondazione Area Cultura, Dott.ssa Angelica Loredana Anton.

Con intensa partecipazione ha dato voce a tre tra i più celebri sonetti di Shakespeare: il Sonetto XVIII, dedicato alla bellezza eterna dell'amore, il Sonetto CXVI, autentico manifesto dell'amore assoluto e incorruttibile, e il Sonetto LXVI, profonda riflessione sulle contraddizioni della vita e della società.

Attraverso queste letture la Presidente ha voluto ricordare come Shakespeare continui ancora oggi a parlare all'umanità, affrontando temi universali quali l'amore, il destino, la dignità dell'uomo, la libertà, la responsabilità personale e il senso stesso dell'esistenza.

Nel suo intervento ha richiamato una delle frasi più celebri della storia del teatro mondiale:

"Essere o non essere. Questo è il problema."

Una citazione che è diventata il filo conduttore della riflessione proposta al pubblico: il valore della scelta, la responsabilità delle proprie decisioni e la necessità di vivere pienamente la propria esistenza attraverso la cultura, il lavoro e la ricerca del bene.

«Credo fermamente che l'amore sia la forza più potente e redentrice del mondo» ha ricordato la Presidente, ribadendo uno dei principi fondanti della Fondazione Area Cultura.

Nel suo intervento ha inoltre sottolineato come la cultura non debba limitarsi alla conoscenza teorica, ma trasformarsi in educazione al lavoro, al merito, alla responsabilità e al rispetto reciproco.

«Dobbiamo amare la cultura, custodirla e proteggerla in tutte le sue forme. Ma soprattutto dobbiamo promuovere una autentica cultura del lavoro, perché solo attraverso l'impegno, la competenza e la bellezza possiamo costruire una società migliore.»

Parole accolte da un lungo e caloroso applauso, che hanno sintetizzato perfettamente la missione della Fondazione Area Cultura e lo spirito con cui è nato il Premio Internazionale "William Shakespeare".

Le eccellenze premiate

Numerose le personalità insignite del Premio Internazionale William Shakespeare 2026.

Giornalismo e Comunicazione

Sono stati premiati:

  • Vittoriana Abate, giornalista RAI e scrittrice;
  • Micaela Palmieri, giornalista RAI e scrittrice;
  • Carmen Di Stasio, giornalista RAI;
  • Annalisa Venditti, giornalista e scrittrice;
  • Patrizia Faiello, esperta di comunicazione e ufficio stampa;
  • Maria Giovanna Elmi, attrice e storica conduttrice televisiva.

Cinema e Teatro

Per il teatro è stato premiato l'attore Arduino Speranza, mentre per il cinema il riconoscimento è andato all'attore Costantino Comito.

Medicina e Benessere

Tra le eccellenze del settore medico il riconoscimento è stato conferito al Prof. Mauro Berta, dermatologo e infettivologo, all'Ambasciatore Osservatore ONU Maurice Cereghini, counselor energetico, e ad Anna Maria Fabbri, esperta nelle discipline erboristiche e scrittrice.

Letteratura

Premiati Anna Francesca La Rosa, Victor Nunzi, Stefania Chiappalupi, Anna Giancarlo e Antonella Ariosto, autori che con la loro produzione letteraria contribuiscono alla diffusione della poesia, della narrativa e della memoria storica.

Arte

Per le arti figurative sono state premiate Giuseppina Iannello, Barbara Iannini e Rosangela Rotella.

Musica

Il Premio per la Musica è stato assegnato al soprano M° Dominika Zamara, al chitarrista M° Francesco Taranto e al musicista, compositore e chitarrista M° Enzo Ferrari.

Premi Speciali e riconoscimenti per la gara poetica con poeti provenienti da tutto il mondo

I primi tre classificati sono: 1. Francesco Fiore con la poesia Tra le fiamme ardenti dell’essenza; 2. Arianna Cupolo (Con tatto perdi contatto); 3. Iris Vignola (Fragranza di te). Premio della Critica assegnato alla poesia “Il tempo scivolato” di Elisabetta Biondi Della Sdriscia.

Nel corso della manifestazione sono stati inoltre conferiti Premi Speciali per la poesia ad Annalena Cimino, Anna Francesca La Rosa, Matilde D'Amore, Anna Giancarlo, Luciano Giovannini, Annalina Paradiso, Michela Turco, Graziella Epifania Campagna, Cristoforo De Vivo, Rita Scelgo, Maria Teresa Cremonini, Vincenzo Di Santo e Stefania Siani.

La Medaglia Shakespeare per la poesia è stata assegnata a Catherine Mettere, Antonella Ariosto, Patrizia Giordano, Dora Addeo, Emilia Sulea e Donato Oronzo Maglio.

Gli Attestati di Merito per la poesia sono stati conferiti a Maria Cristina Sabella, Sotiris Minas, Vincenzo Aruta, Santina Paradiso e Olga Economidou.

Sono stati selezionati e premiate le opere di: Anna Francesca La Rosa per (Notti senza giorno), Marco Bocchio per (La scelta. Riflessione su Vittorio Emanuele III e l’abbandono di Roma), Gianfranco Sardaro e Marco Vacchiano per (Fides. Fiducia nel rapporto Banca- Impresa), Angelo Avignone per (Ex Cathedra), Catherine Meyere per (L’effet temposie. L’urgence d’atre heureux). Particolare attenzione anche per altri libri di narrativa e poesia con il conferimento di Attestati di Merito a Cristoforo De Vivo per( Innamorata dell’uomo sbagliato), Maria Teresa Cremonini per(Sparami dritto al cuore), Antonio Agosta per (Questa è la mia vita: il caso ci vuole), Gloria Mazzeo per (Otello 4.0 Relazioni disfunzionali tra gelosia e modernità), Paola Desini per (Salvami), Anna Giancarlo per (Corpo e Anima), Antonella Ariosto per (L’anima vola), e Maria Pia Cappello per (Fugaci frammenti d’anima).

A valutare le opere poetiche e narrative la giuria di qualità composta da: Ettore Lembo (Giornalista), Carmen Costanzo (Docente e Critica Letteraria), Gennaro Ruggiero (Giornalista e Docente), Anna Rita Santoro (Giornalista e Cineasta), Marialetizia Proia (Psicologa e Psicoterapeuta), Oty Chong (Psicologa), Sara Spoletini (Sociologa), Gaetano Ruocco (Sottufficiale GdF), Anna Silvia Angelini (Scrittrice), Maria Antonia Spartà (Vice Questore P.S.), e Presidente di Giuria Angelica Loredana Anton (Giornalista ed Esperta di Letteratura Comparata).

Al termine dell'evento, autorità, premiati e ospiti si sono ritrovati nella prestigiosa Sala degli Affreschi, dove la Fondazione Area Cultura ETS ha offerto un momento conviviale con soft drink, favorendo l'incontro tra personalità provenienti da differenti ambiti culturali e professionali.

L'iniziativa della Fondazione Area Cultura ETS ha infatti dimostrato come la cultura possa rappresentare un autentico ponte tra discipline diverse, unendo letteratura, arte, musica, scienza, medicina, giornalismo, imprenditoria e solidarietà sotto il segno dei valori universali incarnati dal grande Bardo di Stratford-upon-Avon.

Una manifestazione che non ha celebrato soltanto il successo professionale dei premiati, ma soprattutto il valore dell'uomo, della cultura, del lavoro, dell'impegno e della capacità di lasciare un segno positivo nella società.

Con il Premio Internazionale "William Shakespeare", la Fondazione Area Cultura ETS rinnova così il proprio impegno nella promozione della cultura come motore di crescita, libertà e dialogo tra i popoli, nella convinzione che, oggi più che mai, la bellezza, il sapere e l'arte rappresentino strumenti indispensabili per costruire un futuro di pace, responsabilità e speranza.

 

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