La tappa torinese del Gin & Tonic Festival 2026 si è chiusa con un risultato importante per il festival e per la scena del buon bere: 7.000 persone hanno attraversato gli spazi post-industriali del Bunker in due serate pensate per unire degustazione, scoperta, intrattenimento e cultura del gin. Dopo l’esordio dello scorso anno, Torino si conferma una città capace di accogliere il format con energia, curiosità e partecipazione.Il pubblico ha vissuto il festival come un percorso aperto: assaggi, incontri con i produttori, momenti di formazione, musica, socialità e attività esperienziali hanno costruito un’esperienza trasversale, accessibile sia agli appassionati sia a chi si avvicina al gin per curiosità . Il dato dei 9.000 Gin Tonic serviti racconta bene la dimensione dell’evento e la risposta del pubblico nelle due giornate.
Il territorio protagonista: 10 produttori locali di gin
Uno degli elementi più significativi dell’edizione torinese è stata la presenza di 10 produttori locali di gin, coinvolti per valorizzare il rapporto tra il festival e il territorio. I Local Heroes hanno portato al Bunker storie, botaniche, identità produttive e interpretazioni diverse del gin, contribuendo a raccontare una scena locale viva e in crescita.La loro presenza ha dato al pubblico l’occasione di incontrare direttamente chi il gin lo immagina, lo produce e lo racconta: non soltanto etichette in degustazione, ma progetti, scelte di gusto, ricerca sulle botaniche e legami con il territorio. Un modo concreto per trasformare l’assaggio in relazione, conoscenza e scoperta.
Oltre 30 produttori e più di 400 etichette in degustazione
Accanto ai produttori locali, la tappa torinese ha ospitato oltre 30 produttori di gin, confermando la natura del festival come grande piattaforma nazionale di incontro tra brand, operatori e pubblico. In totale sono state oltre 400 le etichette di gin fatte assaggiare durante l’evento: un viaggio tra stili, botaniche, provenienze, profili aromatici e perfect serve differenti.Dalle interpretazioni più classiche alle proposte contemporanee, dalle note agrumate a quelle balsamiche, floreali, erbacee o speziate, il pubblico ha potuto costruire il proprio percorso di degustazione, scoprendo nuovi prodotti e approfondendo il racconto dei produttori presenti. È proprio in questa relazione diretta tra bicchiere, racconto e incontro che il Gin & Tonic Festival conferma la propria identità : non una semplice festa, ma un’esperienza culturale, conviviale e partecipata.
Masterclass internazionali: formazione accessibile e partecipata
Grande riscontro anche per le masterclass internazionali, che hanno accompagnato le due giornate con momenti di approfondimento dedicati alla storia del gin, alle botaniche, alle tecniche di degustazione e ai nuovi modi di vivere il Gin & Tonic. Le sessioni hanno confermato uno degli obiettivi centrali del festival: rendere la cultura del gin accessibile, competente e coinvolgente, senza barriere e senza formalismi.Il successo delle masterclass racconta un pubblico non solo interessato a bere bene, ma anche a capire, ascoltare, fare domande e scoprire ciò che sta dietro ogni etichetta. Il Gin & Tonic Festival continua così a unire intrattenimento e contenuto, trasformando la degustazione in un momento di conoscenza condivisa.
Un festival che mette insieme gusto, musica e community
La tappa torinese ha confermato la forza del format: un evento capace di far dialogare degustazione, produttori, formazione, musica, food, market e momenti di socialità dentro un’unica esperienza. Il Bunker si è trasformato per due sere in uno spazio urbano, vivo e partecipato, in cui il gin è diventato il punto di partenza per incontrarsi, scoprire e stare bene insieme.Il risultato di Torino rafforza il percorso del 10 Years Birthday Summer Tour, il tour celebrativo dei dieci anni del Gin & Tonic Festival. Nato a Bergamo nel 2016, il festival continua a raccontare l’evoluzione di un format cresciuto intorno al Gin & Tonic e diventato negli anni un riferimento italiano per chi vuole vivere il mondo del gin in modo nuovo: con qualità , competenza, scoperta e condivisione.Prossimi appuntamenti con il tour del Gin & Tonic Festival sono in programma all’Arena dei Fiori di Montesilvano, Pescara, dal 17 al 19 luglio, a Le Scuderie Milano all’interno dell’Ippodromo del Galoppo dal 28 al 30 agosto, e a Into The Woods di Bergamo in versione pop-up il 4 e 5 settembre e con ulteriori tappe che saranno annunciate nelle prossime settimane.

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