Local Heroes: l’identità del gin passa da Torino
Tra i focus più importanti della tappa torinese spicca quello dedicato ai Local Heroes, realtà che portano al festival il racconto del territorio, della ricerca produttiva e dell’identità contemporanea del gin. Il Gin & Tonic Festival si conferma una vetrina d’eccellenza per produttori, distributori e realtà indipendenti capaci di dare voce a un modo nuovo di interpretare il distillato: non soltanto come prodotto, ma come racconto di luoghi, persone, botaniche, scelte creative e cultura del bere bene.
A Torino saranno presenti Rangoni Spirits con Rangoni Alto Gin e JLC 74, due realtà che parteciperanno alla tappa torinese e accompagneranno il festival anche nelle altre tappe del tour 2026. Rangoni Spirits porterà al Bunker il proprio progetto legato a Rangoni Alto Gin, espressione di una ricerca che unisce identità , carattere e cura del dettaglio. La presenza a Torino sarà parte di un percorso più ampio che vedrà il brand protagonista lungo tutto il tour, confermando il valore del festival come piattaforma nazionale di scoperta, visibilità e dialogo diretto con il pubblico. Insieme a Rangoni Spirits, anche JLC 74 sarà presente a Torino e in tutte le altre tappe del tour. La sua partecipazione rafforza il ruolo dei Local Heroes come cuore vivo del festival: brand e produttori che portano al pubblico storie, interpretazioni e personalità diverse, contribuendo a costruire una mappa sempre più ricca del gin italiano contemporaneo.
Il valore dei Local Heroes non è soltanto nella presenza agli stand, ma anch nell’incontro diretto con le persone. Il pubblico potrà assaggiare, fare domande, ascoltare il racconto dei prodotti e scoprire come ogni etichetta nasca da un equilibrio tra visione, materie prime, tecnica e territorio. Accanto a Rangoni Spirits e JLC 74, il festival darà spazio anche ad altri nomi del gin torinese, ampliando il racconto dell’identità locale e confermando Torino come una città sempre più viva nella cultura del distillato.