Durante la settimana del Festival della Canzone, il Salotto delle Celebrità accoglie anche professionisti del make-up che portano competenza, stile e personalità. Tra loro spicca Milena Cirillo, truccatrice che vede il make-up come vera forma di espressione artistica e strumento per raccontare storie attraverso il volto delle persone.
Benvenuta! Se dovessi presentare la tua azienda a qualcuno che non la conosce, come la descriveresti? E cosa pensi la renda davvero speciale, soprattutto in un contesto creativo come Sanremo?
Il mio lavoro nasce dalla passione per il make-up come forma di espressione personale. Essere truccatrice, per me, non significa solo valorizzare un volto, ma raccontare una storia, un carattere, un’emozione.
Ciò che rende speciale il mio approccio è l’attenzione alla persona: ogni make-up è pensato su misura, rispettando l’identità, lo stile e il momento di chi lo indossa. In un contesto creativo come Sanremo, dove immagine e musica si intrecciano, il trucco diventa parte integrante del racconto artistico.
Guardando al futuro, su quali progetti state investendo con più entusiasmo? C’è qualche novità che puoi anticiparci e che “merita il palco” nei prossimi mesi?
In questo periodo sto investendo molto nella crescita professionale e nella ricerca di uno stile sempre più riconoscibile. Mi entusiasmano i progetti legati a eventi, shooting e collaborazioni artistiche, dove il make-up diventa un vero strumento creativo.
Nei prossimi mesi l’obiettivo è ampliare le esperienze, lavorare in contesti sempre più stimolanti e portare il mio lavoro su palchi e scenari che valorizzino l’estetica e la personalità.

Essere presenti in un evento così iconico, nel cuore del Festival di Sanremo, è una scelta significativa. Quali obiettivi ti sei posta e quali opportunità speri di cogliere da questa esperienza unica?
Essere a Sanremo rappresenta un traguardo importante e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza. L’obiettivo è mettermi in gioco, confrontarmi con altri professionisti del settore e raccontare il mio lavoro in un contesto così simbolico.
Spero di cogliere opportunità che nascano dall’incontro e dallo scambio creativo, perché spesso le esperienze più importanti nascono proprio da connessioni autentiche.
Sanremo è il tempo delle storie raccontate attraverso la musica. C’è una canzone, un artista o un momento del Festival che ha ispirato in modo particolare il tuo percorso personale o professionale?
Sanremo mi ha sempre affascinata perché è un luogo dove le emozioni vengono amplificate e trasformate in racconto. Vedere artisti mettersi in gioco su un palco così importante mi ha insegnato quanto sia fondamentale avere il coraggio di mostrarsi per quello che si è. È lo stesso approccio che porto nel mio lavoro, un make-up autentico, che non nasconde ma valorizza.

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