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Festival di Napoli 2026: grande successo in Umbria per l’XI edizione, con Claudia Conte madrina e protagonista della serata

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Il Festival di Napoli supera i confini della Campania e conquista anche il cuore dell’Umbria: si è svolta con grande partecipazione e consenso la finale dell’undicesima edizione del celebre concorso canoro, andata in scena sabato 31 gennaio 2026, presso il Teatro Auditorium del Centro Europeo di Toscolano – Scuola di Mogol, in località Casa Pancallo, ad Avigliano Umbro (Terni).

Una serata intensa e ricca di emozioni, organizzata dall’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate, con il coordinamento della project manager Maria Rosa Borsetti, che ha dato vita a un appuntamento capace di unire tradizione, giovani talenti e grande spettacolo in uno scenario d’eccezione.

Nato a Napoli nel 1952, il Festival di Napoli, noto anche come Festival della Canzone Napoletana, si conferma ancora oggi un simbolo culturale di grande valore, capace di rinnovarsi grazie alle sezioni Lyric e New Generation, vero ponte ideale tra la classicità della musica partenopea e le nuove tendenze artistiche contemporanee.

Claudia Conte madrina d’eccezione: applausi e riconoscimento speciale

Grande protagonista della serata è stata Claudia Conte, giornalista, scrittrice e opinionista RAI TV, scelta come madrina di questa edizione. La sua presenza ha impreziosito la manifestazione con un contributo di stile, competenza e passione per la cultura italiana e per la musica.

Nel corso dell’evento, Claudia Conte ha inoltre ritirato uno speciale riconoscimento, conferito per il suo impegno nel mondo dell’informazione e per il costante sostegno alla valorizzazione di progetti culturali e artistici di respiro nazionale.

A chiusura del momento celebrativo, la madrina ha voluto condividere un pensiero sentito che ha raccolto un lungo applauso del pubblico:

“Essere qui questa sera è un onore. La Canzone Napoletana è attualmente al centro di un importante iter per il riconoscimento come Patrimonio UNESCO e il Festival di Napoli rappresenta una straordinaria occasione per continuare a ribadire il valore identitario, di memoria e di emozioni che la Canzone Napoletana trasmette a tutti noi e alle nuove generazioni. Ricevere questo riconoscimento mi rende profondamente orgogliosa: ho un forte legame con la Campania e con Napoli ” – Claudia Conte

Ospiti speciali e finalisti in gara

Sul palco, anche alcuni vincitori di passate edizioni del Festival, presenti come ospiti speciali:
La Femelle (Enrica La Femina – Festival 2020/2023), Lino Galiero (Festival 2021) e l’attrice emergente Antonella Fulco.

Sono stati 18 i finalisti che hanno emozionato il pubblico interpretando brani originali e intensi, confermando l’altissimo livello artistico della competizione:

Jen Quirito: Oi ma’ (Donnacuo – Quirito)
• Rever (Vittorio Piscicelli): Napoli Vibes (Piscitelli – Di Giacomo)
• Giusy Di Bonito: Ammore e libertà (Enzo Di Domenico)
• Gigi Di Giorgio: Si nun ce staje tu (Luigi Di Giorgio – Francesco Aiello)
• Andrea Massa: Luce do’ Golfo (Antonio Chirico)
• Quartetto Espresso: L’urdema cannela (Longo – Valentino – Merola)
• Francesco Napolitano – Luigi Circiello: ’Na canzona (Francesco Napolitano)
• Ceniza: Direzione (Davide Mauro)
• Consiglia Loren: Sempre e sulo tu (Gianni Renzi)
• 4ffectX (Noemi Precipuo): Annega con me (Noemi Precipuo)
• Paolo Punzo: So’ Nummere (Paolo Punzo)
• Corinne Caruson: Mare e bugie (Caruson – Pepicelli – Tufano)
• Connie Ansaldi: Un’eco lontana (Ansaldi – Priore – Michelacci)
• Susy Liparulo: ’O cunto ’e Maria (Enzo Di Domenico)
• Marco De Vita: Cartolina (Marco Di Vita)
• Marco Favata: Ma comme t’amo (Giuseppe Castellcci)

Il Festival di Napoli si conferma così un evento capace di rinnovarsi senza perdere le proprie radici, celebrando una tradizione musicale che continua a emozionare e a coinvolgere pubblico e artisti, anche oltre i confini regionali.

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