Da sabato 24 gennaio al Science Centre di Città della Scienza arriva Aphel, un robot umanoide che accoglierà il pubblico con un benvenuto digitale, guidando i visitatori negli spazi del museo con espressioni, luci, gesti e sguardi capaci di rendere l’esperienza immediata e coinvolgente. Aphel debutta a Corporea come primo passo del rinnovamento del museo previsto per il 2026 e offre a tutte le fasce d’età la possibilità di sperimentare in prima persona il rapporto tra essere umano, robotica e intelligenza artificiale. L’iniziativa rientra nel Progetto LOGICAMENTE · Fase 2, finanziato dalla Regione Campania.
Nel fine settimana del 24 e 25 gennaio il museo si trasforma in un laboratorio diffuso sul legame tra tecnologia, apprendimento e intelligenza, grazie a un programma di attività che mette al centro l’incontro tra cervello e robot. Con “Quando il cervello incontra un robot”, visita guidata kids con sorpresa in partenza dall’Infopoint di Corporea, i bimbi dai 3 ai 6 anni potranno scoprire come il cervello elabora sogni, emozioni, sensi e movimenti, dialogando e giocando con un simpatico robottino in momenti dedicati. Per i bambini dai 7 ai 10 anni il weekend propone un viaggio nel mondo del pensiero computazionale con laboratori che uniscono creatività, logica e gioco, aprendo una finestra sulla cultura digitale. In “Pixel Art e Coding”, i partecipanti saranno invitati a decifrare codici e trasformarli in immagini attraverso pinzette e perline, dando forma a simboli, animali e piante.
Con “Programmiamo Wall-E” i ragazzi dagli 11 ai 13 anni potranno mettersi alla prova imparando a programmare per una missione speciale, guidati dal celebre robottino in un laboratorio creativo pensato per avvicinare al coding in modo intuitivo e appassionante. L’obiettivo del gioco è salvare il pianeta Terra, inviando messaggi essenziali per proteggere la vita, con un coinvolgimento che unisce narrazione, scienza e responsabilità ambientale. Anche in un fine settimana dedicato ai robot, non mancherà l’emozione dei grandi esperimenti della fisica e della chimica con lo “Science Show I Classici”, aperto a un pubblico di tutte le età. In 30 minuti, alle 13.00 al quarto piano di Corporea, il pubblico potrà assistere a una sequenza serrata di esperimenti sorprendenti, dal paradosso meccanico al peso dell’acqua, dagli effetti delle candele sotto il vaso al palloncino che si gonfia con la CO₂, fino alle cadute che sembrano sfidare la gravità, per ricordare che il futuro della scienza si costruisce sempre a partire dalle sue basi più consolidate.
Non mancheranno gli spettacoli al Planetario, e le mostre: “Insetti & Co.” dedicata al mondo degli insetti e altri artropodi; fino al 19 febbraio ULTRASKY: “Alla scoperta del Blu Egizio, dalle Arti alle Scienze” dedicata al blu egizio tra arte, scienza e innovazione.
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