Italia prima nazione europea per incendi

pubblicato il 23/07/2022 in Ambiente ed Agricoltura da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino

"Nel 2021, l'Italia è stato il primo paese in Europa e il secondo paese al mondo per numero di incendi registrati, 1422, per un totale di 160.000 ettari di superficie bruciati. Si tratta del numero più alto registrato nell'ultimo decennio. I dati peggiori anche per quest'anno".

Lo ha detto Chiara Cadeddu, ricercatrice dell'Università Cattolica di Roma.

Lo studio condotto da Cadeddu spiega che "Quindici, tra gli incendi avvenuti in Italia lo scorso anno hanno superato i 1.000 ettari ed il più grande, in Sardegna, ha interessato oltre 13.000 ettari di superficie. La siccità estrema che stiamo vivendo sta gettando le basi per la desertificazione, che interessa il 25% della popolazione mondiale, compresi i residenti di alcune regioni del Sud Italia, come Sicilia, Puglia e Calabria. Di conseguenza, i cambiamenti climatici e eventi meteo estremi che ne derivano possono causare migrazioni di popolazioni. Ridurre le disuguaglianze socioeconomiche può aiutare ad attenuare i rischi per la salute nelle persone più esposte ai cambiamenti climatici. Ma il primo modo per attenuarli è puntare su fonti rinnovabili di energia. Come fanno in modo esemplare alcune regioni come la Valle d'Aosta, la cui quota percentuale di rinnovabili sul consumo lordo di energia è maggiore del 90%, mentre la Basilicata si trova in terza posizione con il 49,5%. Entrambi i valori sono maggiori rispetto alla media nazionale (17,1%)".

(Foto e fonte ansa.it)

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