Confeuro compie venti anni e conferma il Presidente uscente Andrea Michele Tiso

Rinnovato il mandato al Presidente uscente

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 31/05/2022 in Ambiente ed Agricoltura da PAOLA DI PIETRO
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PAOLA DI PIETRO

Confeuro è la Confederazione Europea degli Agricoltori nel Mondo, costantemente impegnata per un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e dell’uomo, per un’economia più giusta e solidale: 270 mila associati e 150 associazioni costituite in tutto il Paese, in grado di far si che la voce degli agricoltori e non solo possa essere ascoltata anche e particolarmente nelle sedi istituzionali. Ad essa si affianca un patronato, il Labor che dispone di 260 mila punti di appoggio ed iìun CAF che gestisce 170 mila modelli 730 con una rete di 500 operatori. Nel corso del Convegno tenutosi a Roma che aveva per scopo il rinnovo delle cariche sociali in particolare, è stato posto in evidenza quanto l’agricoltura abbia assunto, anche durante il tragico periodo della pandemia ed ora, con la guerra in Ucraina in corso, un ruolo ancor più centrale tendente alla ricerca di soluzioni efficaci e durature utili per un confronto costruttivo con le istituzioni e con le organizzazioni di settore. Al termine del convegno romano il Presidente uscente, Andrea Miche Tiso, è stato rinnovato, per acclamazione ed all’unanimità, nella carica; sono state rinnovate tutte le cariche sociali connesse al raggiungimento degli scopi sociali. Il Presidente Tiso, che resterà in carica per ulteriori cinque anni, ha dichiarato: “È un grande onore e una grande emozione poter continuare a guidare la Confeuro nei prossimi anni. Anche se cade nel corso di una grave crisi economica e politica, il ventesimo anniversario della nostra confederazione è l’occasione per guardare agli impegni dei prossimi mesi puntando a traguardi più ambiziosi per contribuire a costruire un’Italia diversa, che offra opportunità di lavoro e di realizzazione a tutti”. “Al di là delle difficoltà contingenti, possiamo affermare che il primo settore esce più forte da questa crisi perché ha mostrato di saper resistere anche a emergenze improvvise e inedite come quelle che abbiamo vissuto. La risposta a queste sfide, per noi, può venire soltanto dall’agroecologia e dal deciso sostegno alle nuove generazioni e alle donne. In questo modo è possibile sviluppare le tante potenzialità inespresse del nostro Paese. Le basi della cultura italiana, del suo patrimonio enogastronomico e delle sue bellezze artistiche sono tutte lì, nella terra che gli agricoltori hanno coltivato e protetto per secoli. Continueremo a batterci per un’agricoltura sempre più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. E continueremo ugualmente a lavorare per sostenere i nostri associati, così come gli enti e le associazioni che costituiscono la nostra confederazione , non solo tramite i nostri servizi, ma anche partecipando al dibattito pubblico, formulando proposte e denunciando problemi e storture per permettere finalmente al settore primario di decollare”

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