“Tartufo Italiano e Grana Padano” – Due eccellenze italiane a Expo Dubai 2022

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 02/03/2022 in Ambiente ed Agricoltura da Claudio di Salvo
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Claudio di Salvo
L’eccellenza dell’italian food a partire dal bosco per arrivare alla tavola. Il tartufo italiano da un lato e il Grana Padano Selezione da fieno dall’altro, due simboli del nostro Made in Italy, di grande pregio e qualità, sono stati in anteprima mondiale alla presenza dell’On.le Giuseppe L’Abbate, Deputato della Commissione Agricoltura della Camera e di Giuseppe Finocchiaro, Console Generale d’Italia a Dubai. Benessere e gusto, ma anche sostenibilità e controllo della qualità, per due filiere raccontate dalle aziende leader del settore, da chi cioè produce e concorre a far riconoscere ed affermare il nostro Paese nel mondo, con il contributo della ricerca e dell’innovazione del CREA a far da cornice agli interventi dei relatori. Ad approfondire in particolare il tartufo italiano e le sue peculiarità, per molti versi ancora da scoprire, è stato Giuseppe Cristini, direttore artistico dell’Accademia del Tartufo nel mondo. L’incontro ha anticipato la presentazione al mondo, che avverrà il prossimo 3 marzo in occasione dell’evento “Truffle Ambassador - L’autentica Emozione Italiana: Il racconto della filiera del tartufo italiano, come calamita di benessere e gusto, Il carattere passionale del Grana Padano Selezione da fieno, da filiera sostenibile e controllata” presso M-Eating Italy – Expo Dubai. Urbani Tartufi, azienda leader nella distribuzione e trasformazione del tartufo, è presente a EXPO DUBAI con l'evento “TRUFFLE AMBASSADOR – l’Autentica Emozione Italiana” previsto per il 3 Marzo 2022. L'evento si terrà presso l’area M-Eating Italy in Expo DUBAI, in collaborazione con Latteria San Pietro, del Consorzio del Grana Padano e il supporto di enti autorevoli quali l’Accademia Italiana del Tartufo e il CREA. L’evento ha l’obiettivo di portare l’eccellenza italiana di due aziende del made in Italy nel mondo, raccontando il percorso che accomuna la filiera del tartufo con quella del Grana Padano, partendo proprio dalla valorizzazione del contesto territoriale all’interno del quale si trovano le 2 aziende, accomunate da un percorso di sostenibilità, fino ad arrivare alla tavola con la realizzazione del piatto della perfezione che onora entrambi gli ingredienti. “Siamo molto felici di partecipare a questa bellissima iniziativa. Urbani Tartufi ha molto da festeggiare quest’anno: dai suoi 170 anni di storia, al riconoscimento della caccia al tartufo come PATRIMONIO IMMATERIALE DELL’UNESCO, una pratica antica che affonda le sue radici nel territorio di cui facciamo parte. – commenta Olga Urbani, Presidente Urbani Tartufi - Finalmente per la prima volta si rende valore a un elemento fondamentale e senza il quale tutto il concetto di filiera non esisterebbe: la tutela della pratica della cava al tartufo e del rapporto simbiotico tra il cavatore e il suo cagnolino. Condivide questo approccio culturale con noi anche Grana Padano, che ci sta accompagnando in questo percorso comune, a cominciare dall’evento di presentazione TRUFFLE AMBASSADOR a Dubai, e che con il suo inestimabile valore contribuirà con noi a divulgare universalmente questi messaggi e portare insieme la bandiera italiana nel Mondo." Urbani Tartufi è stata fondata nel 1852 a Scheggino (PG) e divenne presto famosa per l’esportazione dei tartufi freschi Made in Italy, prima in Francia e poi nel resto d’Europa. Una storia familiare che vive da 170 anni e che ha coinvolto sei generazioni. La attuale generazione alla direzione della azienda è la quinta, composta da Olga, Carlo e Giammarco, rispettivamente figli di Paolo e Bruno Urbani. La Famiglia Urbani ha dato vita ad importanti filiali estere e a realtà come il Museo del Tartufo, l’Accademia del Tartufo e la Urbani Travel &Tours. Il forte legame con il territorio, quello di Scheggino in Umbria, porta l’azienda nel 2017 a creare Truffleland, un progetto votato a valorizzare la biodiversità attraverso il rilancio di una filiera sostenibile e di qualità. La missione di Urbani Tartufi è promuovere la cultura del tartufo nel mondo. Un’azienda familiare a vocazione internazionale, Urbani Tartufi è presente in 70 Paesi e leader mondiale del mercato del tartufo. Stefano Pezzini, presidente di Latteria San Pietro: “Non basta produrre eccellenze in Italia e a nulla basterebbe il nostro sforzo se non potessimo raccontarlo a tutto il mondo. Con questo spirito, in occasione di Expo Dubai 2020, vogliamo raccontare la nostra storia fatta di impegno, sacrifici, territorio e rispetto dei nostri animali per produrre Grana Padano, la DOP più consumata al mondo. Nella valle del Mincio, all’interno del territorio incontaminato dei prati stabili, nasce e opera Latteria San Pietro, un’azienda cooperativa fondata nel 1966 da sapienti famiglie di allevatori che nel tempo hanno costruito un percorso di crescita e di valorizzazione di successo. La nostra storia arriva fino a Dubai, centro strategico per il commercio mondiale, dove vogliamo raccontare l’autentica emozione italiana con i prodotti più esclusivi del nostro territorio. Truffle Ambassador sarà l’evento che combinerà Tartufo e Grana Padano selezione da fieno, in piatti autentici e prestigiosi della tradizione italiana. Latteria San Pietro è pronta a rafforzare nel tempo questa collaborazione, convinta che le sinergie tra imprese siano una nuova carta da giocare per rilanciare l’italianità, come se fosse un life style e non come un paniere di prodotti. Con questo spirito ci apprestiamo a partire per un’esperienza unica ed esclusiva”. La Latteria Agricola San Pietro è un caseificio cooperativo che produce Grana Padano DOP. La cooperativa nasce nell’alta Pianura Padana nel 1966 quando 31 soci, che allevavano vacche nutrite solo con foraggi di prati stabili permanenti, si uniscono per produrre questo prezioso formaggio. Un inno alla tradizione, il Museo del Tartufo Creato nel 2012 da Olga Urbani, in memoria di suo padre Paolo Urbani, il Museo del Tartufo si trova a Scheggino, provincia di Perugia.La sede del museo ha una forte valenza simbolica poiché si trova nel primo stabilimento fondato alla fine dell’800 proprio da Paolo Urbani. Qui i visitatori hanno la possibilità di immergersi nelle memorie della famiglia Urbani e di vivere da vicino il mondo del tartufo grazie ai vecchi macchinari, attrezzi, lettere e telegrammi custoditi con gelosia dalla famiglia, che ricostruiscono cento anni di storia. Tra gli oggetti, di inestimabile valore, la lettera del Presidente americano Ronald Regan che ringrazia per il tartufo ricevuto in regalo da 1,100kg da parte dei fratelli Bruno e Paolo. Il valore della conoscenza, l’Accademia del Tartufo Centro tecnologico e gastronomico, l’Accademia del Tartufo del Gruppo Urbani è la prima al mondo e oggi punto di riferimento per Chef e appassionati di tartufo a livello internazionale. Innovazione e sperimentazione guidano le idee e la creazione di nuovi prodotti e progetti. Un luogo che si arricchisce giorno dopo giorno grazie allo scambio di conoscenze e competenze. Non solo scuola di cucina ma tempio di cultura e condivisione attorno al mondo del tartufo. Truffleland: quando la scienza incontra la tradizione E’ un progetto nato nel 2017 dallo spirito innovativo della sesta generazione diUrbani Tartufi e dalla volontà dare vita a nuove tartufaie, attraverso la coltivazione di piantemicorrizate. Questo grazie ad un progetto a 365° che accompagna gli agricoltori nell’intero processo, dalla semina alla vendita del prodotto. La tartuficoltura di Trufflelandconiuga le più avanzate tecniche dell’agricoltura moderna a quelle tradizionali che consentono di riqualificare zone abbandonate, montane o collinari garantendo la sopravvivenza di specie autoctone e preservando la biodiversità. Le piante producono ossigeno e la lorocoltivazione permette di tenere sotto controllo e pulite le aree interessate ad essa, a tutto vantaggio della prevenzione degli incendi e della lotta al dissesto idrogeologico. La produzione naturale del tartufo è in forte calo per diversi motivi, tra cui i più importanti sono i cambiamenti climatici, l’andamento delle precipitazioni, l’abbandono della montagna e l’eccessivo sfruttamento da parte dell’uomo delle tartufaie. Truffleland rappresenta quindi una via sostenibile ed ecologica per il recupero delle zone abbandonate e per l’aumento della redditività dei terreni montani incolti. Chiunque abbia un terreno adatto alla tartuficoltura troverà in Truffleland un innovativo modello imprenditoriale, appassionante e redditizio, attraverso un servizio di consulenza chiavi in mano e la possibilità di ottenere redditi immediati, grazie al servizio di ritiro della merce con pagamento alla consegna da parte di Urbani Tartufi.

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