La non elezione dei tre giudici aveva provocato 31 votazioni senza nessun nome e finalmente ieri alla trendaduesima elezione, fumata bianca per i tre candidati a membri della Corte Costituzionale con i seguenti risultati: Modugno 609 voti, Prosperetti 585, Barbera 581.
Il quorum richiesto era di 571 voti, pari ai due terzi degli aventi diritto. I nomi sono stati approvati dopo l’accordo tra Partito democratico, Movimento 5 Stelle e centristi, escludendo quindi Forza Italia e il suo candidato Francesco Paolo Sisto.
L'intesa è stata raggiunta grazie alla mossa decisiva del premier Matteo Renzi che ha deciso di recidere definitivamente il patto del Nazareno. A questa decisione si è affiancata la mediazione del capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato, di Danilo Toninelli di M5S, e dei capigruppo di Ap, Pi e Sc.
Esito che non poteva non destare i malumori e le rimostranze di Forza Italia . Queste le parole di Silvio Berlusconi contro la maggioranza: "E' molto grave che la Corte Costituzionale non abbia al suo interno neanche un solo giudice che appartenga al centrodestra". dice l'ex premier. Secondo il Movimento 5 stelle l'accordo, è un passo ulteriore verso l'ingresso nell'"arco costituzionale".