Di Gabriella Capone
Ammirare le opere d’arte dei pittori del periodo 1400 fino al 1700 è anche ‘conoscere’ le intime fasi del processo di esecuzione. La mostra ‘ART FROM INSIDE’ capolavori svelati tra arte e scienza, non presenta un percorso con un susseguirsi di quadri come di solito siamo abituati a vedere ma una serie di proiezioni di dipinti analizzati con i raggi x e altre tecniche diagnostiche non invasive e riproduzioni in scala 1:1. Queste indagini da tempo, almeno in parte, sono già applicate alla conservazione e allo studio delle opere d’arte.
L’esposizione o meglio il progetto espositivo è prodotto da Palazzo Reale e Fondazione Diana Bracco, da sempre appassionata alla valorizzazione dell’arte e dal Gruppo cultura del Sole 24 ore. Questo importante e originale approccio ai capolavori pittorici italiani è stato diretto dal team della prof.ssa Isabella Castiglioni, direttore scientifico del CDI e dal prof. Stefano Zuffi, storico dell’arte, e di Matteo Interlenghi, consulente scientifico.
La presentazione dell’evento, l’8 ottobre 2025, è stata emozionante, un preludio alla visita, con la presenza, oltre ai progettisti, come abbiamo già detto, di questa ‘vita nascosta’ dei quadri, di Domenico Piraina, direttore Cultura e Direttore del Palazzo Reale di Milano e Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano. La mostra è gratuita, dal 9 ottobre al 6 gennaio 2026. C’è anche un laboratorio per i ragazzi delle scuole per approfondimenti tecnici. La meraviglia del passato è unita alla meraviglia del presente.
Con le invenzioni medico scientifiche questo progetto vuole portare un vento di innovazione nelle innumerevoli testimonianze dell’arte del passato, ineguagliabili. Dal 1400 al 1700 ci si perde nell’itinerario artistico, questi quadri fanno sognare nei musei di tutto il mondo ed ora si aggiunge un elemento in più, si mostra “come” sono stati fatti, lo sviluppo, il cambiamento delle linee e dei colori, i ripensamenti del genio creativo, ci si immerge in un’altra dimensione. Le opere sono :Frà Giovanni da Fiesole del Beato Angelico; Primo Scomparto dell’Armadio degli Argenti; San Nicola da Tolentino di Piero della Francesca; Ritratto di giovane donna di Piero del Pollaiolo; Madonna della Rosa di Giovanni Antonio Boltraffio; la Buona Ventura del Caravaggio ( dipinto su una prima idea di una Madonna); Riposo durante la fuga in Egitto del Caravaggio; Ritratto di Carlo Emanuele I di Savoia di Giovanni Guerzoni; Ritratto di Emanuele Filiberto di Savoia di Giovanni Guerzoni; infine c’è il Piccolo Violino “Bracco” di Lorenzo Storioni, conservato nel Museo del violino a Cremona. E’ un capolavoro in cui si notano nella radiografia l’assetto del manico e l’ancoraggio di questo alla cassa tramite chiodi. Certamente è uno strumento destinato ad un adolescente.
i nostri desideri di “vedere e sapere” di più si realizzano !