Sei costantemente stanco e non riesci a riposare? Un nuovo test può dirti perché con una precisione del 96%.

Ricercatori britannici hanno creato un nuovo esame del sangue che può identificare le persone con sindrome da stanchezza cronica. Questo test è anche proficuo per identificare le persone che soffrono di Long Covid

Massimiliano Musolino
10/10/2025
Scienza e Tecnologia
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Essere stanchi non è una cosa piacevole, ma la maggior parte delle persone può risolvere il problema con una buona notte di sonno. Tuttavia, per chi soffre di sindrome da stanchezza cronica (ME/CFS), la situazione non è così semplice. Anche per loro, il riposo non è la soluzione, e la malattia cronica è complessa e colpisce più organi e sistemi. Scienziati britannici hanno ora sviluppato un test in grado di diagnosticare questo problema altrimenti poco chiaro con una precisione del 96%, riporta Interesting Engineering.

 Il rapporto afferma che il test del sangue, sviluppato da scienziati dell'Università dell'East Anglia (UEA) e di Oxford BioDynamics, rappresenta un progresso significativo per i pazienti che hanno spesso convissuto per anni con incertezze e diagnosi errate. I ricercatori ritengono che la scoperta potrebbe aprire la strada a un test simile per diagnosticare il Covid a lungo termine, che presenta molti degli stessi sintomi della ME/CFS.

I ricercatori hanno studiato il modo in cui il DNA si piega all'interno delle cellule, un processo che influenza quali geni vengono attivati ​​o disattivati. Lo studio ha analizzato campioni di sangue di 47 pazienti con ME/CFS grave e di 61 persone sane, rivelando un modello unico, costantemente osservato nei pazienti. Ogni cellula umana contiene circa due metri di DNA strettamente avvolto, organizzato in complesse strutture tridimensionali. Queste pieghe forniscono un "codice nascosto" che aiuta a regolare i processi biologici, quindi alterazioni nei pattern possono indicare diverse patologie.

Alexandre Akoulitchev, direttore scientifico di Oxford BioDynamics, ha affermato che, poiché la sindrome da stanchezza cronica non è una malattia genetica, alterazioni nei pattern del DNA potrebbero rivelare la malattia. Un approccio simile è stato utilizzato per testare l'artrite reumatoide e il cancro alla prostata. Il nuovo test ha un'efficacia del 96%, dimostrando di poter distinguere i pazienti da persone sane con elevata accuratezza. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Frontiers in Immunology. I ricercatori sperano che la loro soluzione possa diventare uno strumento diagnostico fondamentale nelle sperimentazioni cliniche, aiutando in ultima analisi milioni di persone a formulare diagnosi accurate.

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