In un contesto vibrante di creatività come la Mostra del Cinema di Venezia, incontriamo Diana Carielle, un’imprenditrice che mette al centro il potere trasformativo della bellezza come strumento di emancipazione femminile. Con una visione chiara e progetti concreti, questa realtà vuole non solo celebrare la forza delle donne, ma offrire loro opportunità concrete di crescita e inserimento nel mondo del lavoro. Scopriamo insieme la loro missione, i progetti futuri e le ispirazioni che li accompagnano.
Benvenuto! Qual è la missione della tua impresa e cosa la rende davvero unica rispetto alla concorrenza, soprattutto in un contesto così ricco di creatività come quello della Mostra del Cinema?
La mia azienda dà potere alle donne attraverso la cura della bellezza. Credo che molte donne abbiano lottato per conquistare un posto nel mondo del cinema, e questo mi ispira a partecipare a questo progetto così significativo.
Su quali progetti futuri state puntando maggiormente? Puoi anticiparci qualche novità interessante a cui potremmo assistere presto?
Stiamo lavorando alla creazione di un istituto di formazione dedicato alle donne che vogliono imparare a produrre e vendere prodotti cosmetici. Il nostro obiettivo è offrire opportunità concrete alle donne più vulnerabili, aiutandole a inserirsi nel mercato del lavoro in modo autonomo e sostenibile.
Partecipare a un evento esclusivo come questo e soprattutto nel contesto della Mostra del Cinema di Venezia, è una scelta importante. Quali obiettivi ti sei posto o quali opportunità speri di cogliere grazie a questa esperienza?
Vogliamo incontrare nuove persone e creare connessioni strategiche con aziende e figure influenti nella società. Inoltre, desideriamo espandere la notorietà del nostro brand e far conoscere sempre più il valore del nostro progetto e della nostra missione.
La Mostra del Cinema celebra il potere del racconto per immagini. C’è un film, un regista o un attore che ha ispirato in modo particolare il tuo percorso personale o professionale?
Sono un’appassionata di cinema e apprezzo diversi generi, ma uno dei film che ha avuto il maggiore impatto sulla mia vita è stato Ultima alba. Essendo medico, ne sono rimasta profondamente colpita. È un film antico ma molto potente, e un cast con Bruce Willis e Monica Bellucci come protagonisti non può che essere perfetto.