Durante la Mostra del Cinema di Venezia 2025, tra appuntamenti glamour e incontri d’eccellenza, abbiamo avuto l’occasione di conoscere una professionista che ha fatto dell’ascolto e della sensibilità la sua cifra distintiva. Conduttrice apprezzata in contesti televisivi e live, Carlotta Comparini si distingue per il suo approccio empatico e per la capacità di trasformare ogni evento in un racconto condiviso. Protagonista di nuovi progetti e ambassador di realtà artigianali italiane, ci ha raccontato il suo percorso, gli obiettivi futuri e le ispirazioni che la guidano nel mondo della comunicazione e dello spettacolo.
Qual è la missione della tua attività e cosa la rende davvero unica, soprattutto in un contesto creativo come quello della Mostra del Cinema di Venezia?
Il mio lavoro da conduttrice nasce dal desiderio di dare voce alle emozioni, trasformare momenti in ricordi e creare un filo diretto tra chi parla e chi ascolta. La mia missione è creare emozioni autentiche: su un palco elegante o in una diretta televisiva, cerco sempre di costruire un dialogo basato su empatia, presenza e rispetto. A Venezia porto la mia sensibilità: quella che ascolta prima di parlare, osserva prima di raccontare, e cerca sempre di lasciare qualcosa di vero.
Ci puoi anticipare qualche novità o progetto futuro a cui stai lavorando?
Il futuro per me è sempre un mix di preparazione e sorpresa. Dopo Venezia sarò testimonial di Tutto Sposi 2025 a Firenze, il più importante evento wedding del Centro Italia: un’occasione unica per raccontare storie d’amore e sogni che si realizzano. Ci sono poi altri progetti legati al mondo della conduzione e dell’intrattenimento che stanno prendendo forma, ma che non posso ancora rivelare del tutto… sarà sicuramente un anno intenso, pieno di nuove sfide e palchi importanti.
Partecipare a un evento come la Mostra del Cinema di Venezia rappresenta un’opportunità preziosa. Quali sono gli obiettivi che ti sei posta per questa esperienza?
La Mostra del Cinema è un crocevia di emozioni, arte e connessioni. Il mio obiettivo è vivere questa esperienza in modo autentico, lasciandomi ispirare e cercando di creare contatti che possano trasformarsi in future collaborazioni. In questa occasione avrò il piacere di rappresentare anche alcune eccellenze artigianali italiane che mi accompagneranno nel mio percorso: i gioielli tessili di Fili e Forme, le calzature su misura di Calzoleria180, l’eleganza sartoriale di Rina Milano, e la creatività pop delle borse dipinte a mano di NOTD!STURB. La valorizzazione della mia immagine sarà curata da Estetica Charme, con il make-up realizzato da Silvia Simoncini utilizzando i prodotti Gil Cagnè, marchio simbolo della bellezza italiana. Insieme, raccontiamo un’Italia che unisce tradizione, passione e innovazione.
C’è un film, un regista o un attore che ha ispirato in modo particolare il tuo percorso personale o professionale?
Assolutamente sì. Uno dei film che porto nel cuore è Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Ho studiato musica per diversi anni, e le composizioni di Ennio Morricone hanno rappresentato per me molto più di una semplice colonna sonora: erano emozioni pure, immagini che prendevano vita anche a occhi chiusi. Quel film è un inno alla magia del cinema, alla forza del ricordo e alla bellezza delle storie raccontate con autenticità. Un’opera che mi ispira profondamente nel mio modo di comunicare.