Tre europei linciati e dati alle fiamme perché sospettati di far parte di un giro di traffico di organi. È accaduto in Madagascar questa mattina. Una delle vittime è italiana. Si tratta di Roberto Gianfalla e la conferma arriva dal capo del distretto Malaza Ramanamahafahy che avrebbe visto con i propri occhi il passaporto dell'uomo. Il ministero degli Esteri italiano per ora si attiene a questa versione e attende i risultati delle operazioni per l'identificazione dell'uomo. È necessario del tempo perché il cadavere è completamente bruciato.
Gli altri due morti sono un francese e un malgascio, quest'ultimo zio di un bambino di 8 anni che sarebbe stato rapito e ucciso. Il corpo del bambino è stato ritrovato orribilmente mutilato, circostanza che farebbe pensare al traffico d'organi. Gianfalla e gli altri due uomini sono stati impiccati e poi bruciati sulla spiaggia.