Esposizione artistica: "FRATTURE ARMONICHE" di Arcangelo Sassolino, Lerici

Villa Marigola, Lerici (SP) fino al 8 agosto 2025, durante il Lerici Music Festival

Mario Carchini
26/07/2025
Arte e Cultura
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Il suono della materia, la fragilità della scultura, l’immagine che vibra. Prende forma così Fratture Armoniche, la mostra d'arte personale di Arcangelo Sassolino che animerà dal 25 luglio all’8 agosto 2025 gli spazi di Villa Marigola, nell’ambito della nona edizione del Lerici Music Festival. Un appuntamento che, per il secondo anno consecutivo, affianca alla musica un progetto di arte contemporanea, curato da Carlo Orsini in collaborazione con Galleria Continua. Nel solco del tema scelto per l’edizione 2025,  Musica, immagine, movimento, la mostra d'arte si propone come un’esplorazione del rapporto tra percezione visiva e sonora, con l’opera dell’artista vicentino a incarnare un punto di frizione e fusione tra i linguaggi. Non un'opera d’arte totale nel senso wagneriano, ma, seguendo la visione del Fluxus, un’esperienza intermedia, dove nessun medium sovrasta l’altro, ma ciascuno vibra in risonanza. Le dieci opere esposte, tra installazioni e interventi grafici, abitano lo spazio interno ed esterno della storica villa affacciata sul mare, in un dialogo costante tra architettura, paesaggio e suono. Le sculture di Sassolino, spesso realizzate con materiali industriali sottoposti a tensioni fisiche estreme, “cantano” nel momento stesso in cui sembrano sul punto di frantumarsi, generando un’esperienza visiva e uditiva radicale e immersiva. Ogni gesto scultoreo si trasforma in atto performativo, ogni materia, spinta ai limiti della propria resistenza, vibra nel tempo. Così l’opera diventa movimento e il movimento si fa suono, traducendosi in immagine mentale. Un cortocircuito sensoriale che interroga lo spettatore e lo invita a percepire l’arte oltre i confini tradizionali dei linguaggi. A completare il percorso espositivo, il Festival propone un ciclo di “Conversazioni a colazione”, incontri informali pensati per riflettere sul nesso tra arte, musica e movimento, coinvolgendo artisti, critici e musicisti. Inoltre, per favorire una fruizione inclusiva e diffusa, saranno organizzate visite guidate speciali, anche al di fuori del calendario serale del Festival, rivolte a gruppi e pubblici diversificati. A suggellare il progetto, è stato pubblicato un catalogo in edizione limitata, quasi un libro d’artista, tirato in sole cento copie. La copertina, in metallo inciso da Sassolino, custodisce un inserto in acciaio sonoro, capace di produrre vibrazioni inaspettate al movimento. Un oggetto che è esso stesso opera, prolungamento tangibile e sensibile della mostra. Con l'espasizio e Fratture Armoniche, il Lerici Music Festival si conferma laboratorio di linguaggi, spazio in cui la musica incontra la sperimentazione visiva, e l’arte si fa esperienza totale per un pubblico sempre più ampio e curioso. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell' Accademia Statale di Belle Arti di Carrara.

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