Debutto alla conduzione dell'AmiCorti International Film Festival per il conduttore Salvatore Sposito. Il presentatore di amati e popolari programmi sulle soap e telenovelas, tra cui Mi Amor, Parlami di te e Novela News ha fatto coppia sul palco con la collega Daria Graziosi, con la quale costituisce un sodalizio professionale in televisione da diversi anni. I due conduttori hanno presentato sia la prima serata che la cerimonia finale dell’Amicorti 2025, ideato e diretto artisticamente da Ntrita Rossi. Inoltre Daria Graziosi e Salvatore Sposito si sono occupati rispettivamente di promozione culturale e partnership strategica per la settima edizione della rassegna. Oggi Salvatore Sposito ha rilasciato un'intervista ai nostri microfoni in cui ha parlato del festival, dei suoi progetti presenti e futuri, e tanto altro ancora.

Benvenuto Salvatore Sposito, com'è nata la sua collaborazione con l'AmiCorti?
La mia collaborazione con l'Amicorti International Film Festival è nata attraverso i social. Avevo visto che alcuni attori di telenovelas (Andrea Del Boca e Gabriel Corrado) vi avevano partecipato. Così ho contattato la direttrice artistica Ntrita Rossi per avere un accredito insieme a Daria Graziosi per partecipare. Nacque subito un gran feeling, come se noi e Ntrita ci conoscessimo chissà da quanto tempo. E quando ci siamo incontrati da vicino, c'è stato un fortissimo abbraccio pieno di energia. Dopo il Festival dell'edizione 2024, la direttrice Ntrita Rossi ci ha proposto di collaborare insieme a lei per l'edizione 2025. Lascio immaginare la nostra emozione. Eravamo increduli. Ma non pensavamo minimamente di essere coinvolti come presentatori del Festival.
Qual è la sua opinione sulla settima edizione dell'AmiCorti?
Magica. Questa settima edizione è stata per me emozionante sia per il ruolo da presentatore insieme alla mia inseparabile compagna di avventura Daria Graziosi sia per aver conosciuto tantissimi attori, registi, produttori, cantanti e professionisti da tutto il mondo. È stata un'edizione molto impegnativa: conference con giurati e presidenti della giuria, preparazione delle scalette, vari cambiamenti avvenuti durante la presentazione dell'ultima serata, un mix di emozioni che però mi hanno aiutato a crescere nel ruolo di presentatore. Alla fine tutti si sono complimentati con me e Daria per la conduzione e per la gestione di alcuni imprevisti nell'ultima serata. Credo che siano stati realmente dei complimenti sinceri altrimenti, almeno per come sono fatto io, non li avrebbero fatti. Amicorti per me è magia e famiglia. Eravamo più di 100 persone tra giurati, ospiti, eccetera... e si è instaurato un bellissimo rapporto fin da subito. In quei giorni, è stato creato subito un gruppo Whatsapp per non perderci di vista. Dopo una settimana di "convivenza", è stato davvero difficile per noi tutti, ritornare alla quotidianità. Siamo stati molto bene. Si era creata una bellissima energia tra noi nonostante ci fossimo conosciuti in quei giorni. Vorrei approfittare attraverso questa intervista, di ringraziare la direttrice artistica Ntrita Rossi per aver dato a me e a Daria di collaborare e di presentare il Festival, e al pubblico di Mi Amor Tv che sono venuti a questa manifestazione fino a Roccaraso, da ogni parte d'Italia, per stare con noi per appoggiarci, e un ringraziamento anche a tutti coloro che ci seguono sui nostri social personali e su quello del programma Mi Amor Tv che pur impossibilitati a partecipare di persona, ci hanno sostenuto attraverso i commenti su ogni post e dirette che pubblicavamo. Sono veramente molto grato. Credo che indipendentemente dal numero di persone, è importante, almeno per me e per Daria, avere persone vere dall'altra parte del pc e/o smartphone, a manifestarci costantemente quell'affetto sincero che attualmente, sembra perso.
Che cosa ne pensa del cinema d'autore e del cinema indipendente?
Credo che quando si produce un film, che sia indipendente e/o d'autore la cosa importante, soprattutto quando vengono trattate tematiche molto delicate, è arrivare a trasmettere il messaggio al spettatore con grande rispetto.
Da diversi anni fa coppia fissa con Daria Graziosi alla conduzione di diversi programmi tv. Quando e com'è nata la vostra amicizia e collaborazione?
Era fine anno 2015. Intervistavo tanti attori di telenovelas sul web. Volevo intervistare Edith Gonzalez, Daria è la sua responsabile del Fan Club Internazionale. La contatto su Facebook, ci scambiamo i numeri e la sera siamo rimasti per tantissime ore al telefono. Siamo entrati subito in sintonia, come se ci conoscessimo già chissà da quanto tempo. Dopo l'intervista a Edith Gonzalez, le proposi di aiutarmi. All'inizio era un po' scettica, non voleva apparire. La convinsi dicendo che era solo audio, poi dal momento che si era creata sintonia e divertimento, iniziammo a fare dei video e da lì, nel 2018, siamo stati catapultati in Tv grazie alla produttrice Francesca Braghè che ci aveva notato su Facebook e l'ex direttore di Donna Tv Leopoldo Villafranca, fino ad arrivare oggi, all'Amicorti International Film Festival. Io e Daria siamo diventati, nel corso degli anni, più di due fratelli nonostante io vivessi a Napoli e lei a Macerata testimoniando che le amicizie vere non hanno confini. Lei conosce tutta la mia famiglia e i miei amici, io viceversa.

Quali sono i pro e i contro del ruolo del conduttore televisivo?
I vantaggi sono tanti come la possibilità di conoscere tantissime persone meravigliose da tutto il mondo e ricevere tanto affetto sincero. Nel corso degli anni, io e Daria abbiamo avuto la fortuna di conoscere dal vivo tantissime persone che ci seguivano sia già dal web (da dove tutto è nato) sia dalla Tv, grazie anche agli incontri che abbiamo e continuiamo ad organizzare finora. Di aspetti negativi non saprei, sarà perché con il tempo, ho imparato ad accogliere solo le cose belle. Credo fortemente che un conduttore ha una grande responsabilità, quella di comunicare.
Qual è stato il momento più emozionante della sua carriera di conduttore tv?
Ci sono tantissimi. Forse, il primo giorno sul set di Mi Amor. Io e Daria avevamo preparato le puntate con dei copioni e il direttore del canale disse: Bene, voi non sarete gli autori ma i conduttori di questo nuovo programma (perché all'inizio io e Daria dovevamo essere solo autori del programma). Questo programma si chiamerà Mi Amor (perchè io e Daria, essendo sempre spontanei, ci chiamavamo Mi Amor anche in sua presenza durante le conference) e la produttrice aggiunse che aveva anche trovato la sigla adatta al programma: Duele el corazon di Enrique Iglesias dove aveva come ritornello Mi Amor.... Ti lascio immaginare l'emozione che abbiamo provato io e Daria. In quelle puntate non riesco a vedermi, perché ero così emozionato che non ero spontaneo. Infatti, i miei amici che guardarono le prime puntate, tutti e assolutamente tutti mi dicevano: Salvo ma tu non sei così "britannico", non c'è la tua spontaneità che conosciamo. Così, quando iniziammo ad avere un po' di successo e il direttore ci propose altre puntate da registrare proposi a Daria di non preparare più i copioni ma scrivere solo i punti e andare a braccetto. Semplicemente perché quei copioni, per il direttore, erano così perfetti che dovevano essere "interpretati" così come li avevamo scritto.
Quali consigli vorrebbe dare agli aspiranti conduttori tv?
Innanzitutto di essere preparati a ciò che si va a condurre, di non preoccuparsi degli errori che si commetterebbero, perché solo da essi si può crescere e migliorare, di essere sempre spontanei e soprattutto, se è un programma leggero come Mi Amor, di essere sempre allegri e soprattutto disponibili con chi vi segue perché soprattutto in questo mondo in cui viviamo, la gente ha bisogno di sorrisi e spensieratezza. E poi di accettare sempre critiche costruttive, anche quelle negative perché solo da quelle si può crescere e andare avanti professionalmente senza arrendersi e/o vergognarsi. Infine, di pensare che chi lavora sbaglia, chi non lavora invece, non sbaglia mai. Quindi imparare ad accettare e ad accogliere tutto ciò che viene per migliorarsi.
Quali sono i suoi progetti lavorativi per il futuro?
Quello di continuare a fare tutto quello che sto facendo con tanta passione, tanto amore, tanto divertimento e tanta bella energia insieme alla mia inseparabile amica di avventura Daria Graziosi. Anche sul web perché abbiamo molte persone che ci vogliono bene, ci sostengono e che ci danno una bella energia e quella spinta di continuare a fare quello che stiamo facendo. C'è una bella fetta di pubblico sul genere telenovelas, che ama avere questo contatto con gli attori, attrici, sceneggiatori, ecc... E noi, dopo anni, siamo gli unici che abbiamo risvegliato questo genere e creato un filo conduttore tra loro e il pubblico grazie ai social. E poi, qualsiasi cosa dovesse arrivare anche a livello televisivo e/o come questa esperienza inaspettata di condurre un Festival come quello del Cinema di Amicorti, che ben venga. Noi siamo pronti a tutto. Nel frattempo, approfitto per ringraziarti per questa bellissima opportunità che mi hai dato e a tutti coloro che leggeranno questa bellissima chiacchierata invitando a seguire i nostri social Instagram e Facebook personali (Salvatore Sposito), Daria Graziosi, Mi Amor Tv e ad iscrivervi anche al nostri canali Youtube Mi Amor Tv e Sentieri On Line (quest'ultimo gestito da Marcello Marino, Eugenia Marino e Rosario Paolo Saia con i quali collaboriamo) dove troverete tutte le bellissime interviste che abbiamo realizzato su questo magico mondo delle Telenovelas, Soap Opera e Serie Tv. Vi aspettiamo con Mucha Alegria.
Le foto sono state realizzate da Chiara Flaviani.