Messner in Pakistan alla ricerca dello Yeti ha un’amara sorpresa

A causa del pericolo talebani lo scalatore altoatesino deve interrompere la spedizione

Valentina Roselli
19/08/2015
Dal Mondo
Condividi su:

Non è la prima volta che il grande alpinista Reinhold Messner  si cimenta nella ricerca dell’uomo delle nevi. Questa volta si è messo alla testa di una spedizione alla volta del Pakistan sempre per ottenere conferme su alcune  teorie sull'origine dello Yeti ma è stato però costretto a interrompere la marcia a causa della minaccia di un attacco talebano.

Secondo Messner, che da sempre collabora con i ricercatori mettendo a disposizione tutto il materiale raccolto ,  il temibile uomo delle Nevi  altro non è che un enorme orso , una teoria recentemente confermata da un team di scienziati inglesi secondo i quali il famoso  Yeti sarebbe  un ibrido di orso polare e orso bruno. e con questa spedizione in  Pakistan si voleva trovare un esemplare vivente  per narcotizzarlo, prelevare un campione di sangue e effettuare degli esami genetici.

Una spedizione segreta composta da ricercatori inglesi e da una troupe della tv inglese oltre che da persone del posto ma purtropo  "bruciata" dai giornali austriaci che ne dato la notizia subito a quanto pare subito  captata dai talebani.

Da sempre Messner è sulle tracce di questa  figura 'mitologica' rappresentata dall'uomo delle nevi. Da una sua passata spedizione ha avuto la conferma che lo Yeti in realtà non è nient'altro che un incrocio:   "Si tratta ora   di verificare quando sia avvenuto questo incrocio. Secondo alcune teorie è relativamente recente, ovvero 10-12 mila anni fa. Se fosse così, ciò permetterebbe delle conclusioni molto interessanti sugli spostamenti degli animali durante l'ultima era glaciale" afferma il re degli 8000 metri.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: