Riforme:Bencini (Idv), riduzione deputati e senato elettivo

italia dei valori
21/07/2015
Attualità
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"Sarebbe opportuna una riduzione del numero dei deputati volta ad un maggior equilibrio tra le due Camere e al mantenimento della riduzione di spesa conseguente alla diminuzione del numero delle indennità parlamentari. Inoltre, non sono certo contraria ad avere una seconda Camera politica, come con ogni probabilità risulterà essere il nuovo Senato, ma allora bisogna eleggerla direttamente e non inventarci un meccanismo che ne destituisce la legittimazione". Lo ha detto la senatrice Idv Alessandra Bencini intervenendo in Commissione Affari Istituzionali.
"Il bicameralismo che ci viene prospettato - ha sottolineato - appare come qualcosa di informe, con una Camera Alta composta da consiglieri regionali e Sindaci a mezzo servizio, debole e condizionato dalle divisioni politiche, incapace di portare le istituzioni locali a cooperare nella fase legislativa con le istituzioni nazionali".
"Quanto al procedimento legislativo, considero positiva la soppressione del 'voto bloccato' che rappresentava una ulteriore mortificazione del Parlamento a favore di un rafforzamento aggiuntivo delle prerogative del Governo, incidendo profondamente sugli equilibri costituzionali.", ha concluso Bencini.

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