Pensate la sconfitta del PD in questa tornata elettorale. Dopo la perdita di importanti città sul continente come Venezia e Arezzo e ora si aggiungono anche le isolane Enna e Gela.
Matteo Renzi si trova costretto suo malgrado a fare il punto delle situazione e individua i cambiamenti da fare per le amministrative del 2016 quando si voterà a a Milano, Torino e Napoli.Queste le sue prime dichiazioni "Basta con le primarie. Queste elezioni dicono "che col Renzi 2 non si vince, devo tornare il Renzi 1". Cioè tornare a quel Pd "che mi ha eletto". Chiosa ancora: "Non ho scelto io i candidati. Casson, Paita, De Luca, Emiliano, Moretti. Io in quelle scelte non ho messo bocca. Adesso basta, si cambia",
Il segretario del Pd vuole adesso proporre un nuovo modello di partito dove a suo dire non vinca la litigiosità storica della sinistra che favorisce la destra: " L'Italia è un paese di destra. Se poi, all'interno della sinistra, si discute continuamente e su tutto, questo ci indebolisce. Ed è quel che è accaduto. Non ci sono alternative al mio Governo, sarebbe da irresponsabili".
Renzi aggiunge che deve quindi lavorare più spedito per mettere in campo le tanto auspicate riforme e conclude perentorio: “Chi vuole guidare il Pd mi deve sconfiggere e lo deve fare al congresso che si terrà nel 2017".