Papa Francesco in un suo discorso nella sua lingua, in spagnolo, nella basilica di San Giovanni in Laterano al raduno mondiale dei sacerdoti ha lanciato la disponibilità della Chiesa di Roma ad adottare una data comune per festeggiare la Pasqua con i cattolici ortodossi " la Chiesa Cattolica è disposta sin dai tempi di Paolo VI a fissare una data e rinunciare al primo solstizio dopo la luna piena di marzo".
Attualmente gli ortodossi seguono il calendario giuliano, mentre cattolici e protestanti osservano il calendario gregoriano, che stabilisce la domenica di Pasqua nella domenica successiva al plenilunio di primavera ( tra il 22 marzo e il 25 aprile). La chiesa è donna, genio femminile è una grazia "La Chiesa è donna, è sposa di Cristo, è madre del suo popolo di fedeli cristiani" ha inoltre aggiunto il Papa , intendeo forse che è foriera di cambiamenti.
Sempre in questa occasione Papa Francesco cerca anche di svecchiare la chiesa dal suo storico maschilismo stando attento però a non esagerare "Non è femminismo osservare che Maria è molto più importante degli apostoli" ha aggiunto ancora il Papa.
La prossima tappa del pontefice sarà a Torino il Papa il 21 e 22 giugno, dove incontrerà anche una delegazione di rifugiati nell’Arcivescovado lunedì pomeriggio.