Una nuova intelligenza artificiale medica potrebbe salvare milioni di vite ogni anno

Massimiliano Musolino
25/01/2025
Scienza e Tecnologia
Condividi su:

Ricercatori americani stanno sviluppando un'intelligenza artificiale che, basandosi sull'analisi congiunta di numerosi dati diversi, indica quando qualcuno potrebbe sviluppare una malattia cardiovascolare. Secondo ricercatori americani, le malattie cardiovascolari mietono la vita a circa 17 milioni di persone in tutto il mondo, rendendola una delle principali cause di morte nel mondo. Ecco perché i professionisti vogliono fare tutto il possibile per individuare il problema il prima possibile, affinché eseguire il giusto intervento possa salvarvi la vita.

Per questo motivo, i ricercatori della Case Western Reserve University hanno avviato uno sviluppo in cui l’intelligenza artificiale (AI) viene utilizzata per prevedere l’insufficienza cardiaca e altri problemi cardiovascolari con una precisione senza precedenti, ha riferito Interesting Engineering. Il progetto utilizza un’intelligenza artificiale sviluppata per analizzare le immagini TC utilizzate per rilevare le placche arteriose. Speciali scansioni TC registrano oltre alla misurazione della placca anche preziose informazioni sull’aorta, sulla forma del cuore, sui polmoni, sui muscoli e sul fegato, fornendo così una grande quantità di dati all’intelligenza artificiale. L'iniziativa ha recentemente ottenuto un finanziamento governativo di 4 milioni di dollari, circa 1,5 miliardi di fiorini.

Secondo Shuo Li, responsabile del progetto, la soluzione potrebbe stabilire nuovi standard nella diagnosi e nel trattamento delle malattie cardiovascolari. Con l'uso dell'intelligenza artificiale sia l'esame che il trattamento possono essere effettuati in modo personalizzato. Gli esperti sperano anche di ottenere informazioni dettagliate sulla relazione tra salute del cuore e composizione corporea. Nel processo, l’intelligenza artificiale crea modelli predittivi che interpretano i dati combinati provenienti da scansioni TC, fattori di rischio clinici e informazioni demografiche. Se lo sviluppo riuscirà a essere integrato nei sistemi clinici, salverà molte vite.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: