"In trincea sbocciano fiori" (Edizioni Creativa), l’opera prima di Giovanna De Vita, un romanzo che intreccia storia e sentimenti, gettando una luce intima sulla Grande Guerra. Nato dall’emozionante riscoperta delle lettere di un prozio, il libro trasforma la memoria familiare in una narrazione universale.
Il protagonista, Gaetano, giovane ufficiale originario di Carovigno, lascia la propria terra nel gennaio 1914 per frequentare la scuola Allievi Ufficiali a Firenze. La sua storia, intrisa di nostalgia e speranza, attraversa luoghi iconici come Milano e il fronte al confine italo-austriaco. Al centro del racconto c’è la corrispondenza con Elena, una relazione che sfida il tempo e le distanze, testimoniando la forza dei legami umani anche in contesti estremi.
Giovanna De Vita, classe 1975, è nata a San Vito dei Normanni e vive a Carovigno con la sua famiglia. Dopo una formazione classica e giuridica, ha scelto di seguire la sua passione per la storia e la cultura, promuovendo eventi letterari e reading. Con questa opera, De Vita dimostra un raro talento nel coniugare ricerca storica e sensibilità narrativa, rendendo la Grande Guerra uno specchio di riflessioni senza tempo.
"In trincea sbocciano fiori" è un romanzo che invita alla memoria e alla resilienza, un debutto letterario che promette di toccare i cuori di molti lettori.
Per maggiori informazioni, visita il sito www.edizionicreativa.it