"Expo è un'occasione propizia per globalizzare la solidarietà. Cerchiamo di non sprecarla ma di valorizzarla pienamente" queste le prime parole del Papa in occasione dell’inaugurazione della mostra più propagandata negli ultimi cinquanta anni.
Papa Bergoglio ha invitato tutti quanti a far si che questa manifestazion diventi “ un'occasione di cambiamento di mentalità per smettere di pensare che le nostre azioni quotidiane non abbiano un impatto sulla vita di chi, vicino o lontano, soffre la fame. Penso a tanti uomini e donne che patiscono la fame e specialmente alla moltitudine di bambini che muoiono di fame nel mondo".Che Dio ci doni l'amore per condividere il pane, il nostro pane quotidiano e la dignità del lavoro ad ogni uomo e ad ogni donna" ha detto Bergoglio, invitando tutti a non "abusare del giardino che Dio ci ha dato". Che nessuno sia privato della sua dignità, che ogni pane sia frutto dell'impegno dell'uomo".
Papa Francesco, ha voluto ricordare la voce dei poveri dei quali è appunto portavoce . Il Tema dell " Expo è 'Nutrire il pianeta. E per il Vescovo di Roma non deve essere solo un titolo ma deve essere un perenne pensiero ai milioni di persone che hanno fame e che non possono mangiare o almeno non nel modo in cui ha bisogno un essere umano.
"Vorrei che oggi ogni persona che passa a visitare Expo possa percepire la presenza di quei volti, una presenza nascosta ma che in realtà deve essere la vera protagonista dell'evento: i volti degli uomini e delle donne che hanno fame, che si ammalano e che persino muoiono per una alimentazione troppo carente o nociva".
Nutrire il pianeta è insomma per il Pontefice una grande sfida sincera e non un semplice slogan.