Nella città di Modica (RG), il lancio di due bombe carta ha causato gravi danni alla vetrata di una Chiesa, generando panico tra i cittadini. Al momento, le Forze dell’Ordine stanno indagando sull’accaduto per accertare se si tratti di bravate, intimidazioni o minacce.
Alla luce di questi episodi, il parroco della Madonna del Carmine, Don Fortunato Di Noto, ha voluto richiamare l’attenzione su una situazione analoga che si verifica quotidianamente nella piazzetta antistante la sua Chiesa.
“Ogni giorno un gruppo di ragazzi e giovani si intrattiene per ore a sparare piccoli fuochi d’artificio o addirittura bombe carta – dichiara Don Fortunato Di Noto – incuranti della presenza di anziani, persone fragili che necessitano di riposo, e degli animali che subiscono il forte stress causato da questi rumori”. Il parroco ha sottolineato come la sfrontatezza dimostrata da alcuni di questi ragazzi sia preoccupante. “C’è chi mi rideva in faccia mentre cercavo di richiamarli al rispetto, dimostrando totale soddisfazione per queste azioni incivili – continua –. Mi chiedo, è davvero solo un gioco o un divertimento?”
La situazione diventa ancora più allarmante durante le festività natalizie. “Ogni anno, tra Natale e Capodanno, si verificano episodi ancora più gravi. Lo scorso anno, ad esempio, è stato fatto esplodere il muro del recinto della Chiesa – dichiara il parroco –. Spero di non dover tornare a raccontare nuovi atti vandalici il prossimo primo gennaio”.
La piazzetta della Madonna del Carmine, recentemente riqualificata grazie a interventi del sindaco Rossana Cannata e dell’amministrazione comunale di Avola, è già stata oggetto di vandalismi. “Gli alberelli piantati qualche mese fa sono stati sradicati, i sedili della piazzetta imbrattati di vernice – aggiunge Don Fortunato Di Noto –. Si tratta di ragazzi del quartiere? Non proprio. Alcuni sembrano venire da altre zone”.
Nonostante tutto, il parroco invita la comunità a perseverare nell’educazione al rispetto. “Continuiamo a educare l’uomo per rendere sempre più bello il nostro quartiere. Ricordiamoci che la città è fatta anche della sua periferia, che negli ultimi tempi ha beneficiato di importanti progetti voluti dal Sindaco e dall’Amministrazione”.
Don Fortunato Di Noto