Afghanistan: morti 35 civili e 100 feriti, l'Isis rivendica

Un kamikaze si è fatto esplodere presso una banca a Jalalabad

Veronica Murru
18/04/2015
Attualità
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L'Isis dichiara di essere responsabile della strage avvenuta stamattina a Jalalabad, in Afghanistan. Un kamikaze dello Stato Islamico Jihadista si è fatto saltare in aria davanti ad una banca, mentre c'erano molte persone in fila agli sportelli. Si contano 35 morti e oltre 100 feriti, lo ha riferito il presidente afghano, Ashraf Ghani.

C'è stata un'altra esplosione poco prima ed a breve distanza presso una moschea di Jalalabad. Secondo quanto detto dall'emittente Kabul 1TvNews, la prima esplosione ha causato gravi danni alla moschea, ma è stata la seconda ad aver ucciso più persone. Il kamikaze pare fosse un uomo in motocicletta, Abu Mohammad, terrorista jihadista. La rivendicazione dell'attentato è stata fatta da un esponente del movimento terroristico rivolta ai massmedia. Le autorità afghane cercano conferme della paternità dell'attacco terroristico violento in provincia di Nangarhar.

Tra i temi trattati dal Capo del governo Matteo Renzi e il Presidente degli Usa Barack Obama, c'è anche quello della questione afghana. Il Premier italiano conferma che le nostre truppe resteranno nel Paese più tempo rispetto alle previsioni.

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