Tra ieri e questa mattina diversi terremoti hanno colpito in modo alternato l’Appennino Pistoiese e l’Appennino modenese, sono state inoltre riscontrate scosse rilevanti anche sul promontorio del Gargano.
Gli eventi tellurici, susseguitisi nel pistoiese e nel modenese, di bassa intensità, sono stati messi in evidenza dalla loro frequenza. Hanno, infatti, cominciato a farsi sentire all’alba del 15 Aprile salvo poi salire di intensità toccando un picco massimo di magnitudo 3.2 alle 15.00 di ieri. Non lo si può ancora con esattezza definire sciame sismico tuttavia le scosse si sono ripetute con intensità sempre minore fino a questa mattina.
La situazione si è, invece, presentata più grave sul promontorio del Gargano dove, in circa dieci minuti, tre scosse di magnitudo 3.9, 2 e 3.2 hanno colpito il territorio di confine tra Puglia e Molise tra le 11.34 e le 11.45 di ieri 16 aprile. Fortunatamente sia nel caso dell’Appennino che in quello garganico non sono stati registrati danni ingenti alle strutture, solo un po’ di apprensione da parte della popolazione