Ci sono almeno sette indagati per la vicenda della bimba morta al policlinico di Tor Vergata. Secondo quanto si è appreso dall'esito dell'autopsia una manovra errata o forse l'imperizia nella scelta di un catetere avrebbe reciso una vena e ciò avrebbe provocato il "collasso" di un polmone che è stato letteralmente invaso di sangue. Da qui l'arresto cardiaco e il blocco respiratorio che ha portato alla morte della piccola. L'intervento di preparazione al trapianto di midollo sarebbe durato tre volte più del previsto. Da quello che si apprende, non è escluso che la rottura della vena sia stata determinata dall'innesto di un catetere troppo grande. I nas per questo hanno sequestrato macchinari e strumentazioni usati in sala operatoria.