Abruzzo: la costrinsero ad abortire clandestinamente e gettarono il feto nel wc

Vicenda inquietante nel racket della prostituzione a Pescara

Daniele Del Casino
07/04/2015
Attualità
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Rimasta incinta di uno dei tanti clienti con i quali aveva avuto rapporti non protetti, una romena di 22 anni fu costretta dai suoi aguzzini ad abortire clandestinamente,  assumendo un farmaco gastro-protettore.


l'aborto avvenne nella stanza di un albergo di Pescara, con gravi rischi per la salute della donna, quindi il feto venne gettato nel water del bagno.
Emergono nuovi dettagli inquietanti sulla vicenda del racket della prostituzione nel Pescarese, che a febbraio scorso aveva portato a tredici arresti...Continua a leggere...

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