Alfano: "Expo al sicuro da attentati. Combattiamo le mafie e non le grandi opere"

Al secondo atto della due giorni di Firenze il ministro garantisce la sicurezza della manifestazione

Ignazio Angelo Pisanu
28/03/2015
Politica
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È un Angelino Alfano a tutto tondo quello della due giorni organizzata a Firenze in vista dell’Expo milanese del 2015. Il ministro ribadisce la fermezza nella lotta alla mafia e alla corruzione ma sottolinea che “Abbiamo lavorato affinché l'Expo non diventasse ragione di successo per ladri e malfattori e "criminalità organizzata".

Continua Alfano:

“Abbiamo distrutto il paradosso che in Italia i grandi eventi si debbano trasformare o in grandi incompiute o delle grandi abbuffate per qualcuno”. “Il nostro sistema stoppa l’infiltrazione di aziende legate alla criminalità”.

Sulla sicurezza della manifestazione il ministro è chiaro – “Noi con il decreto anti terrorismo e l’operazione strade sicure abbiamo mobilitato 4800 militari in snodi sensibili e 1000 di questi saranno impiegati in snodi fissi”. Questo permette, secondo quanto affermato dal ministro, di “liberare da questo compito il materiale umano di polizia, carabinieri e guardia di finanza, che potrà essere impiegato in altro modo”. Carabinieri, Gdf e Polizia dunque saranno impegnati in prima linea per garantire la sicurezza dell’Expo.

 

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