Germanwings, ha annunciato un primo aiuto alle vittime di 50mila euro per passeggero. Questa prima somma sarà indipendente dalle indennità che dovranno essere versate successivamente dalla compagnia e non dovrà essere in alcun modo essere rimborsata, ha fatto sapere il portavoce della compagnia tedesca al quotidiano berlinese Tagesspiegel.
Secondo Holger Hopperdietzel, un avvocato specializzato nel trasporto aereo, citato da Tagesspiegel, Lufthansa potrebbe dover versare da decine a centinaia di migliaia di euro per passeggero del volo rimasto vittima del folle gesto del copilota, una volta che i parenti avranno avanzato le loro richieste di indennizzo.
Elmar Giemulla, professore di diritto aereo all’Università di Berlino, intervistato dal quotidiano locale Rheinische Post, ha stimato che Lufthansa per far fronte alle domande di indennizzo arriverà a pagare una cifra che va dai 10 ai 30 millioni di euro e il fatto che l’incidente sia da imputare a un atto folle e deliberato del copilota non alleggerirà l’onere economico della compagnia.
Fortunatamente per Germanwings, il fatto che il copilota non abbia segnalato la malattia ai suoi superiori non comporta una esclusione della polizza di assicurazione di Lufthansa, che si avvale di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), in quanto tutti gli impiegati hanno diritto alla loro vita privata ed è loro responsabilità se nascondono qualcosa.