'La ricetta della Felicità' in scena a Pescara

Progetto di inclusione con i ragazzi diversabili

Mattia Cervoni
29/05/2024
Attualità
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“La Ricetta della Felicità nasce dall’inclusione: ogni singolo individuo è portatore di un talento e tutti insieme, come uno straordinario puzzle, creiamo una società ricca, variegata e quotidianamente sorprendente. Non ci sono differenze, ma ci sono unicità, e sono quelle che l’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara riesce a far emergere ogni giorno in classe, nei laboratori, così come attraverso lo spettacolo teatrale messo in scena a fine anno scolastico e che oggi ha visto la presenza massiccia delle Istituzioni a testimoniare la loro vicinanza a un Istituto stimolante”. Lo ha detto Alessandra Di Pietro, dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara aprendo lo spettacolo Teatrale ‘La Ricetta della Felicità’, organizzato dall’Istituto Alberghiero e Turistico Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara - Officina del Teatro Inclusivo con l’Associazione Diversuguali, con la regia delle docenti Cinzia Chiaiese e Caterina Pozzi. Presenti alla manifestazione Gianna Camplone Presidente dell’Associazione DiversUguali, il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, le rappresentanti dell’Istituto scolastico provinciale Daniela Puglisi e Tiziana Venditti, , il Presidente della Provincia Ottavio De Martinis, il sindaco di Pescara Carlo Masci, gli assessori alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio e all’Ambiente Isabella Del Trecco, il Presidente della Commissione consiliare Commercio e Attività Produttive Fabrizio Rapposelli, la Garante regionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza Marina Falivene, la Garante comunale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza Teresa Ascione, il Presidente del Tribunale Ecclesiastico regionale Abruzzo e Molise e dell’Osservatorio Don Antonio De Grandis, il Prefetto emerito Vincenzo D’Antuono, la Asl di Pescara con la neuropsichiatria e la dottoressa Giuseppina Scarciglia, e le Associazioni con cui collaboriamo attivamente per costruire una rete di sostegno alle fragilità, ossia il Csv con il Presidente Casto Di Bonaventura, Anppe con Antonio Mariani e Gabriella Lentilucci, la Lilt con il Presidente Marco Lombardo, la Fidas con il Presidente Anna Di Carlo, l’Angsa con il Presidente Alessandra Portinari, l’Ancri con il Presidente Annamaria Di Rita, Extrascuola-Ats con Dario De Ruggeriis, il Cic con Daniela Buttiglione.

“Lo spettacolo nasce dall’impegno di docenti, studenti ed ex studenti che ci mettono cuore, passione e l’intelligenza del cuore, mostrando anche capacità ed entusiasmi affettivi – ha detto la dirigente Di Pietro – in un Progetto di inclusione dei nostri studenti che hanno una diversa abilità o una difficoltà e vuole essere un momento di condivisione e di incontro con il territorio, con le Istituzioni, anche con le famiglie per presentare i frutti del lavoro condotto ogni giorno sui banchi della nostra scuola. L’intento è quello di favorire un rapporto di continuo scambio e soprattutto di piena integrazione dei nostri ragazzi che, attraverso il nostro Istituto, hanno modo di crescere e di apprendere in un ambiente protetto, ma comunque aperto al mercato del lavoro che deve prepararsi ad accoglierli creando le basi per consentire loro una perfetta autonomia”. “L’anno scolastico volge al termine e userò la parola più semplice – ha detto il Presidente Sospiri - ossia grazie all’Istituto Alberghiero, al corpo docente, al corpo amministrativo, alla Dirigente scolastica, agli studenti, perché durante l’anno scolastico siamo stai richiamati con tante iniziative promosse dalla scuola al senso reale dell’impegno delle Istituzioni, sui temi della legalità, dell’offerta formativa e oggi dell’inclusione. I ringraziamenti devono essere sostanziali, dimostrando senso della riconoscenza, e allora anche le Istituzioni sono a disposizione dell’Istituto Alberghiero, per migliorare la vostra condizione di lavoro e permettervi di fare nel prossimo anno altri eventi”. Quindi spazio ai ragazzi che hanno messo in scena lo spettacolo guidati dall’attore, regista e scrittore Edoardo Oliva, docente dell’Alberghiero, chef d’eccezione che ha preparato la ricetta della felicità e dell’inclusione, con la partecipazione di Ignazio Di Francesco nelle vesti di Renato Zero.

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