Signal: ultimo porto franco per il rifugio dei pedofili?

Meter: un Appello per fermare la pedopornografia

redazione
05/10/2024
Attualità
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Meter da tempo monitora l’app. “Signal” per la massiccia presenza di pedopornografi e di perversi abusatori di bambini.
Signal è definito “l’estremo baluardo dell’assolutismo della privacy” e dopo Pavel Durov, il fondatore di Telegram, che sembra aver ceduto alle pressioni, cambiando le policy della sua app e concedendo l’accesso alle autorità (in casi legati a reati), Signal resta l’ultimo porto franco.
Non si tratta di opporsi alla privacy, che è un diritto fondamentale di ogni cittadino, ma di distinguere tra il rispetto della privacy e la protezione di chi commette crimini gravi, palesi e pubblici. Non è possibile invocare la privacy per coprire abusi sui bambini: crimini così gravi non possono trovare rifugio in paradisi pedopornografici o porti franchi.

Da giorni Meter sta monitorando 29 Gruppi su Signal identificati con una facilità estrema in meno di pochi minuti, contenenti l’orrore più inquietante. Basti citare il titolo di alcuni gruppi: “stupratori di bambini da 0 a 2 anni” (da zero a due anni); “child porn abusati da madri”; “child porn con bambini recentemente nati”; “solo pedomame”(pedo-mamme).
Gruppi che si scambiano materiale pedopornografico, da foto a video, da cartelle compresse a link, con accesso gratuito o dietro pagamento.

Noi lanciamo solo un appello a Meredith Whittaker, presidente della fondazione che sta dietro l’app Signal per pensare e ri-pensare ad un sistema di vigilanza per combattere gli abusi sui minori dato che  la ‘pedopornografia non è un gioco’.

Don Fortunato Di Noto

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