Gianni Cuperlo attacca duramente Matteo Renzi -Per l'ex presidente del Pd le modifiche della legge elettorale e le riforme costituzionali proposte dall'attuale premier, rappresentano un duro attacco alla democrazia.
Non si tratta certo del primo screzio tra Renzi e Cuperlo. Il 21 gennaio 2014, l'allora presidente del Pd, consegno le sue dimissioni al segretario Renzi, proprio per divergenze sulla bozza del testo della legge elettorale.
Per Cuperlo, sono a rischio l'unità e la tenuta del Pd - ma non solo: "è l'idea stessa di Partito Democratico a essere messa in discussione". In un momento difficilissimo per l'economia italiana,scissioni nel partito di maggioranza metterebbero a serio rischio la tenuta del governo.
Nonostante tutto, il ministro Padoan rassicura gli italiani: "mi aspetto non solo più stimolo alla crescita ma, considerando le misure prese dal governo in Italia, mi aspetto che la crescita aumenterà e sarà più ricca di lavoro di quanto sarebbe stato altrimenti". Il ministro è ottimista e ringrazia l'Europa per l'elasticità concessa al Bel Paese nella gestione del debito pubblico.
Il Pd non è l'unico partito colpito dal dissenso: anche la Lega Lombarda deve affrontare polemiche - Polemiche scatenate da Tosi, il sindaco di verona espulso dal partito del carroccio. Tosi attacca Salvini affermando che le motivazioni del suo allontanamento sono da ricercare nella volontà di Salvini di assurgere a "dittatore" della Lega Nord.