Il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu di Cagliari presenta una notevole varietà di pezzi artistici di origine e di culture asiatiche differenti

19/09/2024
Attualità
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Il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu, sito all’interno della Cittadella dei Musei, presenta una notevole varietà di pezzi artistici di origine e di culture asiatiche differenti. Si tratta di opere e preziosi oggetti portati a Cagliari nei primi anni del Novecento dal cagliaritano Stefano Cardu, alla fine del suo avventuroso viaggio nell’estremo Oriente.

Sculture, argenti, porcellane, armi, manoscritti, tempere, una notevole varietà di pregiatissimi pezzi artistici, datati tra il XIV e il XIX secolo. La preponderanza degli esemplari provenienti dall’antica Thailandia fa si che il Museo Cardu sia la più grande raccolta di arte siamese presente in Europa. Di notevole interesse anche il nucleo di avori giapponesi, le porcellane cinesi e le armi provenienti dalla Malesia.

Cento anni fa apriva al pubblico uno dei più affascinanti ed esotici musei della Sardegna, che con le sue collezioni avvicinò l’Isola al quasi sconosciuto Oriente. Stefano Cardu fu cittadino europeo, affermato professionista in Siam, colto collezionista, perfettamente inserito in quel fenomeno, giunto a maturazione nell’Ottocento, dell’orientalismo, posto tra esotismo e colonialismo, una inventio che si servì dell’Oriente per definire l’Occidente.
Questo rapporto può essere oggi letto in chiave contemporanea con rinnovato interesse.

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