chirè ci racconta il suo nuovo singolo "centolame"

Jacopo Ortica
16/09/2024
Musica e spettacolo
Condividi su:

chiré è una cantautrice romana che scrive ispirandosi alla musica pop italiana. È una persona resiliente, che non si da mai per vinta e che in tutto quello che fa mette sempre il 101%. Ha partecipato a svariati festival tra cui “Castrocaro”, “Fortuna Music Awards”, “Festival di SanNolo” e il “ProSceniUm Festival”. Sta anche sperimentando il mondo autorale, infatti nel 2022 è arrivata in finale a “Genova per voi”, un contest per soli autori, co-organizzato da “Universal Music Publishing”. Il suo motto è "Bisogna sempre puntare alla luna, mal che vada, si è comunque arrivati in mezzo alle stelle”.

Lo scorso 6 settembre è uscito su tutte le piattaforme digitali per Lost Generation Records il suo nuovo singolo intitolato “centolame”. Abbiamo colto l’occasione per intervistarla:


 

Come introdurresti il tuo percorso musicale dagli esordi ad oggi?

Il mio percorso musicale nasce all’età di 11/12 anni, nel periodo delle medie, quando i miei hanno capito che mi piaceva cantare ed ero anche molto intonata. 

Da lì ho iniziato a prendere lezioni di canto, a migliorarmi sempre di più fino a fare concorsi abbastanza importanti, come Castrocaro o Area Sanremo.

Poi all’età di 15/16 anni ho iniziato a comporre le mie prime canzoni e da lì non ho più smesso. 

È aumentata così tanto la mia voglia di scrivere negli anni che, due anni fa, ho partecipato ad un contest per soli autori, Genova per voi, la cui giuria è composta da Universal music Publishing.

Ho fatto tantissimi corsi per migliorarmi, tante Masterclass e tanti incontri con persone che mi hanno portato a diventare quello che sono oggi.

Perché i nostri lettori dovrebbero ascoltare “centolame”?

Dovrebbero ascoltare “centolame” per rendersi conto che la felicità la si può trovare anche dentro di noi, non c’è sempre bisogno di qualcuno per essere felici, ma soprattutto per rendersi conto e sapersi distaccare dalle situazioni che non ci fanno sentire al nostro posto.

“Anche da soli si può trovare la pace”

Ci racconti come è nato il testo di questo brano?

È nato in un giorno in cui mi sentivo particolarmente sola e fragile e scrivere questo testo è stato liberatorio. 

Ad ogni riga ritrovavo piano piano un pezzo di me stessa, fino a quando ho capito che da sola avrei comunque potuto farcela a superare quel momento. Così è nata “centolame”

Che cosa significa per te “trovare la pace”?

Trovare la pace significa stare bene con me stessa, anche se non è sempre facile, però sicuramente per stare bene con gli altri, in primis, dobbiamo fare pace con noi e con i nostri pensieri.

Cosa bolle in pentola per i prossimi mesi?

Ci sono molte cose a cui sto lavorando e non vedo l’ora di farvele ascoltare. Sicuramente usciranno molto presto altri pezzi…

A presto


 

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: