Come Kanvas ha ridefinito il concetto di Fumetto?

Giulio Pozzali
29/08/2024
Attualità
Condividi su:

Una premessa è d'obbligo, se si parla di Kanvas l'antieroina del mondo di Killer Loop'S, Saga Pulp Noir ideata dall'autore , scrittore e sceneggiatore Stefano Labbia: questa storia non è adatta ai deboli di cuore. Creata dal geniale e acclamato quarantenne italo brasiliano, "Kanvas" ci introduce a Emily Renner, nome in codice Kanvas, una giovane donna affetta da disturbo bipolare che si trova invischiata in un mondo molto più grande di lei, pieno di sfide morali e dilemmi esistenziali.

Un'Evoluzione Narrativa Che Rompe i classici Schemi della nona arte

Per comprendere come *Kanvas* ridefinisca il concetto di fumetto, dobbiamo prima analizzare la sua protagonista. Emily Renner, una giovane donna alle prese con un disturbo bipolare che di fatto rappresenta una rivoluzione nel panorama dei personaggi dei fumetti. Abbandonata dalla madre e cresciuta da un padre scienziato, Emily è un'anima tormentata che cerca il suo posto nel mondo. La scoperta del lato oscuro degli esperimenti di suo padre — finanziati da una sinistra organizzazione internazionale devota al crimine chiamata Pauraz — fa crollare il già fragile equilibrio della sua vita.

L’evento traumatico che segue porta alla completa trasformazione di Emily: da ragazza confusa e in cerca di un’identità, diventa Kanvas, un’assassina esperta al servizio del collettivo de La Distale, una squadra di sicari controllata da Pauraz. Questo passaggio, questa metamorfosi — potremmo definirla un mutamento psicodinamico di profonda rilevanza — apre la strada a un nuovo modo di intendere il fumetto decisamente più complesso e meno entertainment.

Una Rappresentazione Realistica del Disturbo Bipolare**

In questo contesto, il disturbo bipolare di Emily non è una mera caratteristica aggiuntiva, bensì una componente essenziale che informa ogni sua decisione e azione. Labbia utilizza questo aspetto non solo per arricchire la trama, ma per dare profondità e realismo al personaggio. Emily non è un semplice stereotipo di “anti eroina tormentata”; è una figura tridimensionale, il cui disturbo mentale viene trattato con serietà e autenticità.

La rappresentazione del disturbo bipolare in Kanvas si discosta dalle usuali rappresentazioni semplificate presenti in altri media nel passato nel presente. Invece di ridurre la sua condizione a episodi di tristezza o euforia, tipici sintomi della malattia, vediamo come essa influisca sulle sue relazioni interpersonali, sul suo lavoro come assassina, e sulle sue lotte interiori che ella vive nel quotidiano. Un esempio lampante è il suo rapporto con Doppia T, il suo amante e partner in crime. Nonostante i due abbiano di fatto una relazione aperta, Emily prova un profondo amore per l'uomo, ma il suo disturbo la costringe spesso a spingerlo via, in un conflitto emotivo che risuona fortemente nel lettore.

Un Conflitto Morale Costante

Ma è proprio questo conflitto interiore che eleva Kanvas a un livello superiore. La sua lealtà verso La Distale che l'ha sì plagiata ma la anche accolta dopo la morte del padre, è costantemente messa alla prova dal suo codice morale intrinseco, che le impedisce di abbracciare ciecamente la violenza e la corruzione dell’organizzazione. Questa dualità — tra ciò che Emily è stata addestrata a fare e ciò che il suo cuore le dice di fare — è il fulcro emotivo dell'intera serie che percorre episodio dopo episodio dinamiche feroci e illuminanti.

A differenza di molti altri personaggi nel mondo della nona arte, Kanvas non è definita esclusivamente dalle sue azioni violente o dai suoi "poteri straordinari" anche qui in realtà si riducono all'acquisizione di performanti abilità umane. Lei è definita dai suoi dubbi, dalle sue incertezze e dalla sua determinazione a fare la cosa giusta, anche quando le forze intorno a lei cercano di piegarla. Questo, di per sé, rappresenta un nuovo paradigma nel mondo dei fumetti, un cambiamento di prospettiva che offre ai lettori una profondità rara.

Una Prospettiva Unica nel mondo del fumetto

Stefano Labbia utilizza *Kanvas* come volano per esplorare un nuovo tipo di narrazione, in cui il protagonista non è un eroe infallibile o un antieroe stereotipato, ma una persona reale con problemi reali. La sua malattia mentale non è solo un espediente narrativo, ma una lente attraverso cui vediamo il mondo, pagina dopo pagina, azione dopo azione, dialogo dopo dialogo. Questo approccio ha ridefinito il concetto di fumetto come mezzo non solo di intrattenimento, ma anche e soprattutto di riflessione sociale e psicologica.

L'attenzione ai dettagli analitici e alla crescita emotiva del personaggio ha permesso a Kanvas di emergere come una delle figure femminili (e non) più interessanti e sfaccettate dell'intero universo di "Killer Loop'S". I lettori non sono semplicemente spettatori delle sue avventure; diventano partecipanti attivi nel suo viaggio, immergendosi nelle sue lotte personali e nei suoi dubbi morali.

L'Impatto di Kanvas sulla Narrazione Contemporanea

In definitiva, *Kanvas* rappresenta un'opera rivoluzionaria che ridefinisce ciò che un fumetto può essere nella sua totalità. Non si tratta solo di un mix di azione e avventura, ma di esplorare tematiche profonde come l'identità, la salute mentale e la moralità. Kanvas è un personaggio che rispecchia le contraddizioni e le complessità dell'esperienza umana moderna, facendo eco ai lettori che cercano qualcosa di più autentico e significativo nella narrativa a fumetti.

La combinazione di elementi thriller con una narrazione basata sui personaggi conferisce a *Kanvas* un fascino che travalica i generi, attirando non solo gli appassionati di fumetti tradizionali, ma anche coloro che cercano storie più mature e riflessive.

Come ha fatto *Kanvas* a ridefinire il concetto di fumetto? È presto detto: attraverso una rappresentazione veritiera dei problemi mentali, contando su una protagonista con una bussola morale complessa, e su una narrazione che sfida le convenzioni del genere. Stefano Labbia ha creato qualcosa di unico: un fumetto che non solo intrattiene, ma stimola la riflessione. Kanvas è più di una semplice eroina o antieroina; è un simbolo della condizione umana, della lotta per trovare un senso in un mondo che spesso sembra non averne.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: