"Quello a cui assistiamo oggi in termini di corruzione è l'epilogo, ancora aperto, di un sistema di corruttela prodotto di anni ed anni e che ha proliferato lungo tutte le maglie del sistema italiano. Il fatto che, secondo i dati forniti dal Procuratore della Regione Lazio, la corruzione nella Capitale ed in Regione, arrivi ad una cifra da circa 1 miliardo e 300 milioni, ci deve fare ragionare sull'estensione reale e su quanto sia diventata improcrastinabile la necessità di trovare un rimedio, come l'estensione della normativa antimafia, la confisca del patrimonio totale e la sospensione di dipendenti pubblici rinviati a giudizio." E' quanto dichiara in una nota il Segretario Nazionale di Italia dei Valori Ignazio Messina.