Giovane si, ma con un curriculum che fa invidia a molti. La regista Annarita Campo è riuscita con testardaggine, coraggio e moltissimo talento ad imporsi in un mondo particolare: quello del cinema.
Appena maggiorenne ma con già numerosi film e spot tv alle spalle, riesce a conquistare le pagine della rubrica “Woman in video” diretta dal noto critico cinematografico Giacomo Puma che titola “Dalla Sicilia con amore” pubblicata sul mensile dedicato al cinema “VideoTecnica” (diretto dal giornalista Stefano Belli).<<Amore per il cinema, naturalmente. Grande è infatti la passione che spinge la giovanissima Annarita Campo, che ha un solo sogno nel cassetto: quello di diventare una famosa regista. La fede smuove la montagna, si sa. E la passione fa altrettanto: se è vero che volere è potere, beh…c’è qualcuno che ha fatto proprio questo motto e ce la sta mettendo tutta per tradurlo in pratica. Stiamo parlando della “woman in video” del mese, la diciannovenne Annarita Campo, siciliana, un curriculum non male per una ragazza da poco maggiorenne che dichiara di avere Federico Fellini come regista preferito. La nostra “woman in video” mostra una certa capacità di raccontare per immagini. Un buon inizio per una ragazza che ha le idee chiare e sa bene quello che vuole!”. Infatti sa quello che vuole e le idee c’è le ha sempre avuto molto chiare…>>, così la descrive Puma.
Pochi mesi prima Annarita venne contattata da Dino De Laurentiis, produttore cinematografico italo-hollywoodiano, che vuole farla studiare a Los Angeles, ma per motivi di famiglia Annarita declina la proposta.
Viene ammessa ad una delle più prestigiose scuole di cinema al mondo che le ha permesso di essere tra gli ultimi alunni, ma in assoluto la più nota, dei grandi maestri del cinema del Neorealismo Italiano. Per citarne alcuni: Renzo Rossellini, Gillo Pontecorvo, Citto Maselli, Ruggero Montingelli, Carlo Lizzani, Michelangelo Antonioni, Osvaldo Desideri (premio Oscar), Ugo Pirro (premio Oscar) sino all’americano Romy Scheneider (protagonista del film “Lo Squalo”) e diversi altri.
<<Difficile trovare persone così sensibili, così umili, senza essere al di sopra delle righe, che abbiano questa sana passione per il mezzo televisivo e cinematografico che Annarita ha!>>, questo è quello che dice di lei uno dei suoi maestri, Ruggero Montingelli (regista televisivo,ideatore di MTV e regista della nota trasmissione di Raidue “Top of the pops”).
Da lì inizia la conquista del cinema italiano...
Nel 2014 scrive, produce e dirige la pellicola “Nel cuore di una diva” interpretata dall’attrice felliniana Sandra Milo, che la consacra alla fama nazionale e le fa assegnare 10e lode da parte della critica italiana.
Nell’intervista del backstage del film, Sandra Milo dichiara: <<Penso che non si fermerà qui...no... sentirete ancora parlare di lei...>> e sembra proprio che la Milo aveva visto bene...
Viene consacrata “fenomeno” per l'eccezionalità del suo status, tanto che Gigi Marzullo decide di invitarla come ospite alla trasmissione di Raiuno “Cinematografo” e di dedicare gran parte della puntata proprio al film della stessa uscito nelle sale italiane.
La sua simpatia, la sua umiltà e la sua carriera conquistano il critico cinematografico Gregorio Napoli, che decide di dedicare una biografia alla carriera della regista per consacrare questa talentuosa regista.
Nel 2008 scrive, produce e dirige il film “La città dell’amore” trasmesso poi il 24 dicembre 2014 su PADRE PIO TV, che conquista circa più di 3 milioni di spettatori tra digitale, satellite ed internet.
Partecipa da docente ed ospite a diverse masterclass al “Taormina Film Festival”, attirando l’attenzione non solo della stampa e del pubblico che le dedica numerosi articoli, ma anche quella dell’attrice francese Catherine Denueve, che rimasta conquistata dalla regista, annuncia in conferenza stampa di voler in futuro collaborare con lei.
Il mensile Jonia News di Reggio Calabria, la intervista durante la sua apparizione al festival e così la descrive: <<Annarita sembra non accorgersi delle sue "gesta eroiche", dell'eccezionalità del suo status, anzi riesce a trasmettere entusiasmo e tenacia malgrado la complessità dei compiti cui deve far fronte....>>.
Sino ad oggi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti italiani ed anche stranieri, tra cui diverse cittadinanze onorarie e il riconoscimento “Archimede” da parte degli imprenditori di Siracusa, istituito proprio per assegnarlo alla stessa, che le è stato consegnato dal noto imprenditore dell'azienda produttrice del papiro, Pippo Tarascio, che in occasione della consegna ha dichiarato:<
dire tante parole su Annarita trovo che sia superfluo. Ella è una regista di talento innato, di creatività spasmotica, di animo pregno di colori pirandelliani!>>.
Dall’anno scorso è impegnata nella lavorazione del film “Io,Alpino”, ambientato tra i luoghi del Vajont e dedicato al 7° Reggimento Alpini. Corpo d’armata in cui la regista nel 2010 ha svolto servizio V3S. A breve l'inizio della seconda ed ultima parte delle riprese dello stesso.
Sulla copertina del film "81/2", Sandra Milo le scrisse:<<Annarita, un giorno devi vincere l’Oscar pure tu!>>. Premonizione forse dei 4 inviti di pre-selezione agli Oscar che la maestra ha ricevuto dal 2011 ad oggi? No, semplicemente direi che le qualità registiche, lo straordinario talento e la grande caparbietà di una grande ed umile regista sono state sin da subito riconosciute da un'attrice che ha fatto la storia del nostro cinema.....
Nella foto: Annarita Campo assieme al critico Gregorio Napoli durante la partecipazione al "Taormina Film Festival" del 2009.