Guida ai prestiti: ecco tutto ciò che c'è da sapere

24/06/2024
Attualità
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Il prestito personale è una forma di finanziamento destinata ai privati, concessa da banche o società finanziarie autorizzate. Rientra nella categoria dei prestiti "non finalizzati", il che significa che non è collegato a un acquisto specifico. Il cliente riceve una somma di denaro che deve restituire a rate entro un periodo di tempo prestabilito. 

Durante il periodo di rimborso, vengono applicati interessi fissi o variabili, oltre a vari costi come spese di istruttoria, spese di incasso rata, spese di estinzione anticipata e, in alcuni casi, spese assicurative.

La concessione del prestito è subordinata alla capacità di rimborso del richiedente, che deve dimostrare di poter sostenere il pagamento delle rate senza compromettere la propria situazione finanziaria complessiva. Ma gli aspetti da valutare non si limitano a quelli prettamente economici. Ecco quindi una lista di cose da sapere assolutamente prima di richiedere un prestito.

Differenza tra prestito e finanziamento

Spesso i termini "prestito" e "finanziamento" vengono usati come sinonimi, ma esistono delle differenze sostanziali tra i due.Il prestito personale consente di ottenere una somma di denaro che può variare da poche centinaia a diverse migliaia di euro. Questo denaro può essere utilizzato per qualsiasi scopo senza necessità di giustificare la spesa. Il richiedente si interfaccia direttamente con la banca o l'istituto di credito, che erogherà la somma direttamente sul conto corrente indicato.

Il finanziamento è finalizzato all'acquisto di un bene o servizio specifico, come un elettrodomestico, un'automobile o una vacanza. La somma richiesta viene utilizzata esclusivamente per pagare il bene o servizio e il contratto viene solitamente sottoscritto direttamente con il venditore, non con l'istituto di credito. In questo caso, il consumatore non riceve direttamente il denaro, ma il bene o il servizio acquistato.

La differenza tra prestiti e finanziamenti a fondo perduto

Mentre un prestito prevede il rimborso della somma ottenuta, insieme agli interessi e ai costi associati, il finanziamento a fondo perduto è una forma di aiuto economico che non richiede restituzione. Questo tipo di finanziamento non rientra nella categoria dei comuni finanziamenti, poiché è concesso senza obbligo di restituzione e non comporta costi per il beneficiario. I finanziamenti a fondo perduto sono spesso utilizzati per sostenere nuove attività imprenditoriali o progetti specifici.

Chi può ottenere un prestito personale

Ogni istituto finanziario adotta criteri specifici per valutare una richiesta di prestito personale, seguendo direttive generali e norme stabilite dalla Banca d’Italia. Normalmente, i requisiti includono:

  • Età minima di 18 anni.
  • Capacità di rimborso dimostrabile, con un rapporto debito/reddito sostenibile.
  • Affidabilità finanziaria, senza iscrizioni nel registro dei cattivi pagatori.

La capacità di rimborso deve essere dimostrata attraverso documentazione reddituale, come buste paga, Modello Unico per professionisti, o dichiarazioni dei redditi per pensionati.

Che cos’è il TAEG

Il TAEG, o Tasso Annuo Effettivo Globale, rappresenta il costo complessivo del prestito, espresso in termini percentuali su base annua. Include interessi, spese e oneri accessori, ed è l’indicatore più importante per confrontare diverse offerte di finanziamento. Non bisogna confondere il TAEG con il TAN (Tasso Annuo Nominale), che esprime solo il tasso di interesse applicato senza considerare le spese.

Come recedere da un contratto di prestito

Il diritto di recesso consente al consumatore di interrompere il contratto di finanziamento senza il consenso dell'ente erogante entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. Questo può avvenire senza costi e senza obbligo di fornire spiegazioni. Se il contratto ha avuto esecuzione, anche solo parzialmente, il cliente deve rimborsare il capitale, gli interessi maturati e i costi sostenuti dall'ente finanziatore entro 30 giorni.

Se invece il prestito viene rimborsato regolarmente per un periodo ed estinto prima del termine naturale, si parla di rimborso anticipato. In questo caso, il consumatore ha diritto alla restituzione dei costi sostenuti, come le quote residue di assicurazione già versate.

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