Il teatro ALIAS di Firenze sarà la casa dei nuovi talenti

Presentato il cartellone della nuova gestione del teatro del Circolo Lippi

Valentina Roselli
21/01/2015
Musica e spettacolo
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Chi di noi toscani non giovanissimi non ha in mente la casa del popolo del film  "Berlinguer ti voglio bene"?
Quei luoghi di ritrovo di una volta dove si giocava a carte, si imparava a leggere e scrivere , si ballava e si faceva spettacolo e si principiava dibatti culturali  ai margini delle grandi città, lontano dai salotti buoni del centro, nelle campagne sperdute o nelle zone periferiche, ecco, uno dei luoghi dell’anima che il grande Benigni non ha mai rinnegato, ebbene il circolo ricreativo Arci Lippi è stato ed è uno di questi luoghi. Costruito nel 1954, ha disposto di un teatro al suo interno fin dal  1964 . “Il nuovo teatro” per anni dedito a spettacoli in vernacolo fiorentino e tuttoggi sede della compagnia del Grillo che si esibisce durante i fine settimana, ma i restanti giorni sono tutti di SpManagement di Silva Papucci e Roberto Pratesi che dall’inizio dell’anno hanno assunto la direzione del teatro e che hanno presentato il loro cartellone in Palazzo Vecchio alla presenza del consigliere Fabrizio e Ricci e alla presidente Commisisone Cultura Federica Giuliani. Il nuovo teatro è diventato il teatro  Alias con un logo giovane e accattivante frutto della creatività della tesserata Lippi nonchè  grafica Sofia Crescioli.
Un cartellone di tutto rispetto dove la fa da padrona la comicità e la fiorentinità, non a caso sarà qui che nel  2015 si svolgerà la seconda edizione del concorso nazionale “La fabbrica della comicità” dovuto alla fortunata intuizione  di Spmanegement nello scovare nuovi talenti comici. E sono proprio gli emergenti il fiore all’occhiello della nuova programmazione taragata Spmanagement come ha sottolineato la stessa Silvia Papucci. Una programmazione per grandi e piccoli , con tributi ai grandi Gaber e De Andrè e alcuni spettacoli di magia e che include al suo interno momenti di solidarietà come è nella tradizione di questa lanciata agenzia di spettacolo. Le forme e i modi sono tutti da definire ma il presidente  della Onlus il Giardino di Luca e Viola, Enrico Galimberti, non esclude una presenza fissa con una piccola postazione all’interno del teatro ad ogni spettacolo.
Un’attenzione al sociale che fa onore al teatro e alla direzione che devono adempiere ad  un duplice compito: quello di divertire e intrattenere e quello, come ha ribadito Federica Giuliani più volte, di  scongiurare la desolazione che spesso accompagna i quartieri periferici. 

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