Tpl, Faisa Cisal: “il rilancio del settore, non rimanga solo un appunto sulle agende della politica”

23/05/2024
Attualità
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Riccione, 23 Mag. - “Il settore del trasporto pubblico locale è segnato da retribuzioni modeste, alti ritmi lavorativi, difficile bilanciamento tra vita personale e professionale, grandi responsabilità e scarsa sicurezza nelle attività lavorative oltre ad una cristallizzata mancanza di sufficienti risorse e di personale”. Così il segretario generale della Faisa Cisal, Mauro Mongelli, nella sua relazione che ha aperto il consiglio nazionale dalla Federazione degli Autoferrotranvieri, in corso a Riccione. “Aldilà di tutti gli atti che impegnano il governo ad adottare iniziative volte a definire una nuova disciplina di riforma del trasporto pubblico locale - ha sottolineato - si ritiene necessario che sia aumentata significativamente ed in tempo rapido la dotazione del Fondo Tpl sia per garantire un trasporto qualitativamente e quantitativamente adeguato, ma anche per rinnovare tempestivamente il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei suoi addetti, con particolare attenzione al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, ma soprattutto dei salari dei dipendenti del settore. 
Se è vero che si vuole ridurre l’utilizzo dell’auto privata rispetto al trasporto collettivo, servono azioni tangibili ed immediate attraverso misure straordinarie”.

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