Louisiana, repubblicani vincono ballottaggio midterm

Sono ora nove i seggi del Senato strappati ai democratici

Gianluca Vivacqua
10/12/2014
Dal Mondo
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Bill Cassidy, già membro della Camera dei rappresentanti del Congresso Usa, in seno al quale, nella legislatura dal 2009 al 2014, portava la voce del 6° distretto della Louisiana, dopo il ballottaggio del voto di midterm del 7 dicembre è il nuovo rappresentante  della Louisiana al Senato centrale. Senatore, Cassidy, lo era già stato, dal 2006 al 2009, ma in quello regionale della Louisiana.
In relazione al quadro parlamentare venutosi a creare dopo le elezioni di medio termine dello scorso 4 novembre, l’aspetto più importante della vittoria di Cassidy  è che il partito repubblicano è riuscito a soffiare a quello democratico anche la terra di Luigi XIV, la culla del jazz, che da quasi vent’anni era il regno incontrastato della democratica Mary Landrieu, figlia dell’ex sindaco di New Orleans. Nel prossimo congresso l’Elefante potrà così contare su nove seggi senatoriali in più rispetto a quelli dell’Asinello, alcuni dei quali conquistati in Stati che sono tradizionalmente feudi dei progressisti: da gennaio 2015 saranno tempi duri per Obama e la sua amministrazione, quando si troveranno a dover operare in mezzo ad un Congresso che conterà cinquantaquattro seggi conservatori contro  quarantasei dei democratici.
Alla Landrieu non è bastato avere al suo fianco in campagna elettorale un sostegno carismatico come Bill Clinton: e in Louisiana si può dire che finisce un’epoca, dal momento che i suoi abitanti votavano la donna al Senato, senza interruzioni, dal 1996. Approdata per la prima volta in quell’assemblea nel primo midterm dell’era-Clinton, vi era rientrata trionfalmente nel 2002 e nel 2008. In cerca di una quarta rielezione, è stata tagliata fuori da un ballottaggio:
e pensare che proprio un ballottaggio le consentì di essere eletta per la prima volta.

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