Per tutti un angelo del soccorso e un esempio di vita, giovane mamma devota, amica formidabile, moglie appassionata, figlia e sorella insostituibile. Il cancro l’ha portata via a soli 31 anni, ma Ullica Facchinato non ha mai smesso di lottare, fino all’ultimo, per la sua bambina di soli due anni e per chi le è rimasto accanto, come il marito che l’ha conosciuta quando il male aveva già colpito il suo fresco corpo.
Bella, sempre sorridente, instancabile e devota alla sua missione di soccorritrice per la Croce Bianca della sezione di Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, questa donna giovane ma incredibilmente saggia e forte, resterà sempre una vincitrice agli occhi del mondo.
Nonostante tutto, sebbene non sia più tra noi, a voce alta si può affermare che la malattia non ha vinto, grazie all’eredità di coraggio, perseveranza, impegno e determinazione nel combattere le avversità che ha lasciato alla sua bambina e a tutti coloro hanno avuto modo di conoscere la sua storia. Continua l'approfondimento.