“L’informazione pubblica in un Paese democratico deve essere libera e non a pagamento, per questo sosteniamo la proposta di abolire il canone Rai. Questo significherebbe restituire oltre 100 euro ogni anno alle famiglie italiane ed eliminare la pressione della politica che opprime il servizio pubblico radiotelevisivo. Per parlare di reale servizio pubblico, per la Rai è importante una riforma strutturale più coraggiosa a partire da un radicale cambiamento nel sistema di pagamento del servizio televisivo. Un passaggio di questo tipo andrebbe a migliorare anche l’efficienza e la qualità dell'offerta ai cittadini.” E’ quanto dichiara in una nota il Segretario Nazionale di Italia dei Valori Ignazio Messina.