“Su Pompei constatiamo la mancanza di un’attenzione e di una progettazione che investa quei 105 milioni di euro, che rischiamo di perdere, messi a disposizione dall’Europa per salvare quello straordinario patrimonio. Esiste un intreccio di malaffare e criminalità organizzata, evidenziato e denunciato nella relazione del direttore generale del Progetto Grande Pompei, Giovanni Nistri. Porremo la questione all'attenzione del Ministro Franceschini affinché riprenda questo documento per discuterlo e per verificare il rispetto di regole e legalità delle ditte che in passato si sono aggiudicate alcuni lavori.” E’ quanto dichiarano in una nota congiunta il Segretario Nazionale di Italia dei Valori Ignazio Messina e Gennaro Saragnano, responsabile nazionale del laboratorio beni culturali.