Lettera aperta da parte del prof. Luchino Chessa, figlio del comandante del Moby Prince Ugo Chessa, per informare coloro che stanno appoggiando la loro causa, l’evolversi nella vicenda.
Lettera aperta del prof. Luchino Chessa,
Avanti tutta! Stiamo andando verso le 24 mila firme e tante cittadine e tanti cittadini stanno continuando a firmare. Per noi familiari delle vittime la settimana che si chiude ci ha riservato una serie di fatti positivi. Da mesi la nostra pressione politica da una parte e la sensibilità alla vicenda del Moby Prince di alcuni rappresentati delle istituzioni dall'altra hanno prodotto ben quattro disegni di legge per la istituzione della commissione parlamentare di inchiesta, uno alla Camera a firma di SEL e tre al Senato a firma di M5S, PD e gruppo misto, e due interrogazioni parlamentari, una dell'On. Michele Piras e una del Sen. Luigi Manconi. E' la prima volta in 23 anni che la politica si mobilita in modo cosi evidente e massivo! Ebbene, finalmente nei giorni scorsi i tre gruppi firmatari delle proposte di legge per la istituzione di una commissione di inchiesta sul Moby Prince in Senato hanno trovato un accordo; infatti presenteranno un solo disegno di legge che prenderà in esame i principali temi che secondo noi familiari delle vittime necessitano di approfondimento, temi mai indagati o indagati in modo incongruo e superficiale dai vari magistrati inquirenti e giudicanti nelle indagini e nei processi che hanno costellato questi 23 anni di sofferenza e frustrazione. Sentiamo che per la prima volta siamo veramente vicini ad una svolta e che per la prima volta è evidente la volontà di trovare la verità in una vicenda dai contorni torbidi e di avere giustizia per i nostri cari che hanno trovato una morte cosi atroce. Una forza senza limiti e una rabbia profonda ci aiuta ad andare avanti, pensando alla sofferenza che i nostri cari hanno dovuto subire prima di morire bruciati, un'attesa di ore nella speranza di soccorsi mai arrivati. Ebbene, le novità politiche ci confortano e ringraziamo infinitamente le persone che a livello politico si stanno prodigando per arrivare a avere uno strumento parlamentare valido ed efficiente. Ed è per questo che chiediamo che venga aumentato il budget per il buon funzionamento della futura commissione di inchiesta. Sappiamo che il Paese ha bisogno di risparmiare, ma una commissione che finalmente nesce dopo 23 anni di inutili nebbie deve avere la possibilità di spendere se necessario. E' una occasione irripetibile e non possiamo rischiare che il tutto fallisca per mancanza di risorse. In secondo luogo, la durata non può essere di due anni. In un tempo così limitato le possibilità di concretizzare azioni di indagine e di ispezione diventa remota. Noi pensiamo che la commissione debba essere permanente e andare oltre le legislatura attuale. Cambieranno i membri ma l'impianto rimane e noi vigileremo che il tutto vada secondo il giusto verso. Infine attualmente l'accordo in Senato è tra il Movimento 5 Stelle, il PD e il Gruppo Misto, ma pensiamo che sia importante che anche le altre forze politiche, come NCD, FI, Lega, ecc, siamo favorevoli alla istituzione della commissione, votino a favore e partecipino in modo costruttivo per la ricerca della verità. Ricordo a tutti parlamentari di qualunque schieramento politico che le vittime del Moby Prince non hanno un colore politico, sono solo dei cittadini innocenti che hanno sofferto e sono morti per incuria e per chissà cosa altro!