In un'audizione recente in Commissione Finanze del Senato, la Conferenza Unificata Stato Regioni ha presentato una serie di proposte rivoluzionarie per il riordino del settore dei giochi e delle scommesse in Italia. Al centro di queste proposte, vi è l'obiettivo di utilizzare una parte degli introiti derivanti dalle attività di gioco per finanziare interventi di contrasto e prevenzione del gioco d’azzardo patologico, una mossa che segna un cambiamento significativo nell'approccio degli Enti Locali verso questa problematica.
Massimiliano Maselli, assessore del Lazio all’inclusione sociale, ha evidenziato l'importanza di una riflessione politica sulla compartecipazione degli Enti agli introiti del gioco. Questo aspetto assume un'importanza cruciale considerando che il gioco d'azzardo online supera ormai quello fisico, con una raccolta annuale di oltre 1,2 miliardi di euro, attirando soprattutto un pubblico giovane.
Tra le modifiche proposte, spicca l'eliminazione dei termini "gioco responsabile" e "gioco sicuro" dall'articolo 2 dello Schema di Riordino, termini che non trovano riconoscimento nella comunità scientifica. Inoltre, si suggerisce di sostituire il termine "ludopatia" con "gioco d’azzardo patologico" o "disturbo da gioco d’azzardo", in un tentativo di allineare la normativa con le conoscenze scientifiche attuali.
Un altro punto di svolta è la proposta di mantenere il divieto di pubblicità per i giochi d'azzardo, una misura che ha già portato a risultati significativi, come dimostrano le sanzioni elevate imposte recentemente alla società META, proprietaria dei principali canali social.
L'articolo 6 del documento propone che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli rilasci la concessione per il gioco d'azzardo solo dopo una gara pubblica e nel rispetto di specifici requisiti, tra cui l'impegno a contrastare il gioco patologico. Questo approccio strategico coinvolge anche le Regioni e le Province autonome nella definizione delle linee guida per combattere il gioco patologico.
In definitiva, le proposte avanzate dalla Conferenza Stato Regioni rappresentano un passo importante verso un approccio più responsabile e consapevole nel settore del gioco d'azzardo. L'accento posto sulla prevenzione del gioco d'azzardo patologico e sulla tutela della salute pubblica è fondamentale. Queste iniziative potrebbero portare a un cambiamento significativo nel modo in cui il gioco d'azzardo è regolamentato e percepito in Italia, con un impatto positivo sulla società e sulla salute pubblica. La sfida ora è trasformare queste proposte in azioni concrete, per garantire un futuro più sicuro e responsabile nel mondo del gioco d'azzardo.